Elezioni regionali l’analisi del Pd di Vibo: “Ne usciamo rafforzati, ci rappresenterà Luigi Tassone”

“La vittoria del centrodestra in Calabria è stata netta e il distacco tra le due coalizioni è stato ampio. In parte il divario è dovuto alle transumanze politiche, tipiche della nostra Regione, di candidati ‘civici’ o ‘del presidente’ che con fiuto da segugio a ogni tornata si posizionano dalla parte giusta; ma bisogna anche riconoscere i propri limiti. Tra questi, ci sono il non aver saputo motivare e mobilitare i cittadini calabresi (più della metà degli aventi diritto non si è recata alle urne), l’aver portato il fardello dei cinque anni di amministrazione uscente e il non essere riusciti ad aggregare più forze attorno alla figura del presidente Callipo, neanche quelle con cui il Pd governa a Roma. Certo, per fare i matrimoni bisogna essere in due e da parte del Partito Democratico la volontà c’era…”.

È quanto sostiene il Coordinamento cittadino di Vibo Valentia del Partito democratico, che ritiene che il il proprio risultato “seppur non eccezionale e insufficiente per vincere, è positivo: il 15% ottenuto ci fa essere il primo partito e la prima lista a livello regionale”. “La linea politica di ricostruzione  e rinnovamento – rilevano i democratici – ha dato i suoi frutti e l’elezione di due consiglieri ‘esordienti’ su cinque, quelli della Circoscrizione Centrale, ne è la prova. Uno di questi due proviene dalla Federazione provinciale di Vibo Valentia e si batterà, insieme a Pippo Callipo, per il territorio vibonese: facciamo gli auguri di buon lavoro a Luigi Tassone, sarà il nostro rappresentante in Consiglio regionale. La sua elezione è anche merito degli altri candidati, a partire dall’altro vibonese Raffaele Mammoliti; con il suo pregevole risultato ha contribuito al risultato provinciale del Pd (13,5%) e a rinsaldare i rapporti tra il Partito e il mondo sindacale.

In provincia di Vibo – aggiungono – la nostra coalizione ha riportato il suo miglior dato in percentuale: un 38% che diventa 41 nel capoluogo, dove c’è stato uno straordinario risultato della lista civica diretta espressione del presidente Callipo. Probabilmente il risultato del Partito Democratico nel Comune di Vibo Valentia è stato frenato dalle ottime affermazioni dei candidati della lista ‘Io Resto in Calabria’ (Domenico Consoli e Antonio Lo Schiavo), dal buon risultato di Michele Mirabello nella lista ‘Democratici e Progressisti’ e in generale dalle diverse candidature radicate in città. Fin troppe, anche nel centrodestra, visto che hanno frammentato il voto e un solo candidato della Santelli è stato eletto: sarà sufficiente per fare contenta e tenere unita l’armata salita sul carro del sindaco Limardo?

Ringraziamo uno per uno i 1201 vibonesi che hanno dato fiducia al Partito Democratico, in particolare i tanti che hanno espresso una fiducia incondizionata, barrando solo il simbolo a prescindere dai candidati nostri e altrui. È soprattutto per loro che proseguiremo nel nostro impegno di rigenerazione del Partito e di costruzione di un’alternativa al centrodestra cittadino, che sia forte e credibile. Crediamo che da queste Regionali il centrosinistra vibonese esca rafforzato e che debba trovare fin da subito la maturità e l’umiltà per confrontarsi, unirsi e costruire un progetto serio e valido; i cittadini, nelle urne, ci hanno consegnato un piccolo patrimonio che non può andare disperso”.

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