Elezioni Reggio, Forza Libera ammonisce Salvini: “Se non ha candidati a sindaco all’altezza, rinunci”

"Il principale fattore scatenante della nostra presa di posizione è il dover continuamente assistere allo scarso rispetto verso tutti i reggini"

“Presidente Salvini, è da sempre stato nostro costume, sin dal 2010, anno della costituzione della nostra associazione, non entrare mai a gamba tesa in fatti che non ci riguardassero da vicino, ma, se quanto già successo prima con la nomina del presidente della Regione ci ha permesso di restarne fuori, adesso – osserva il presidente di Forza Libera, Carmelo Palamara – con quella che riguarda la designazione di un candidato a sindaco del Comune di Reggio Calabria, non crediamo di poter stare solo a guardare perché il futuro della nostra città ci appartiene e condizionerà da vicino il nostro modo di vivere.


Lei ha chiesto ed ottenuto il Comune di Reggio per designare un candidato che la Lega purtroppo non ha o, per meglio dire, non ha ancora trovato. Ci si crogiola con nominativi, a sentire i mass media, che rappresentano il ‘nulla e se lei non assumerà una posizione ferma e ben pensata, riuscirà senza sforzo, a riportare la sinistra a Palazzo San Giorgio”.
“L’umore che registriamo tra i cittadini – lamenta Palamara – è di sfiducia e amarezza, nell’apprendere che ad oggi, non c’è niente di chiaro e ben definito e le condizioni in cui versa Reggio destano preoccupazione per un’eventuale rielezione dell’attuale Amministrazione.
Reggio ha bisogno di un candidato a sindaco che, prima di tutto, sia reggino purosangue e conosca bene la nostra realtà quotidiana; sia, soprattutto, un giovane che si sia già speso positivamente per questa terra ed il suo nominativo sia condiviso dalla coalizione tutta.
Non è possibile, per la seconda volta nel giro di sei mesi, stare a rincorrere un nominativo da candidare e a ritrovarci, solo il giorno prima della presentazione delle liste a conoscere il nome del ‘Messia’. E’ una vergogna
Come mai nelle altre regioni, i cui Comuni sono chiamati al voto, i sindaci sono già stati designati, le liste già pronte e tutti in campagna elettorale da due mesi?
Il principale fattore scatenante della nostra presa di posizione è il dover continuamente assistere allo scarso rispetto verso tutti i reggini. Siamo stanchi e si deve porre fine a questo stato di cose, altrimenti ci vedremo costretti, stante l’attuale metodo di votazione, a chiedere e mettere in pratica il voto disgiunto”.
Presidente Salvini, quando si presentò agli italiani – ricorda il presidente di ‘Forza Libera’ – aveva un carisma tale da fare invidia, tant’è che hanno cercato, da più parti, di segarle le gambe. Il fatto poi di essere stato parte integrante del Governo e di uscirne ’10 minuti dopo’ ha smorzato quei toni da ‘baritono professionista’, fino a renderla afono, e quel baritono, ad onor del vero, forse oggi ci manca.
Torni ad essere quello di prima, con unità di intenti e condivisione degli obiettivi, coinvolga la base e non mandi i suoi luogotenenti a vigilare sul comportamento dei suoi responsabili territoriali, anzi li richiami e li riporti in Padania, perché sono stati proprio i suoi ‘luogotenenti’ alle regionali a stilare una lista e presentarla in ‘Zona Cesarini“ senza poter dar scampo ad ognuno di loro di procacciare i voti, perché ignari di una candidatura certa. Ed ammettiamolo, in quest’ultima tornata elettorale la Lega non ha fatto una bella figura”.
Si sta ripetendo il copione, i nominativi che lei sta sostenendo, e ci riferiamo a quelli riportati, sistematicamente, dai giornali, non sono graditi alla coalizione (qualcuno lo ha detto espressamente), né ai reggini”. “A nostro modesto avviso, è opportuno cercarne altri, convocando ad un tavolo i responsabili della Lega, da lei recentemente designati, e se anche con loro – ipotizza in conclusione Palamara – non dovessero sortire certezze sul nominativo, restituisca l’impegno. Non aspetti di farlo fra tre mesi perché non avrebbe senso”.

Contenuti correlati