Elezioni provinciali, Sinistra Italiana: “Ecco la linea ufficiale del nostro partito”

“Un fisiologico, democratico, circoscritto dissenso. Anzi, lo si potrebbe definire anche un consenso parziale”. La segreteria provinciale di Sinistra Italiana spiega la posizione del partito sulle elezioni provinciali di Vibo Valentia chiarendo alcuni punti che sembravano controversi. “Sulla contrarietà alla Riforma Del Rio – spiega una nota della compagine – che regola in questo modo le elezioni provinciali, e sulla critica a come la classe politica locale ha condotto e sta conducendo la vicenda delle elezioni provinciali, l’intero partito si è trovato d’accordo. Come scrivono Raniti e Mattioli, in alcune riunioni si è valutata la possibilità dell’astensione, tuttora sul tavolo, ma il loro punto di vista rimane circoscritto nel tempo e nello spazio. Nel tempo, perché restano ancorati a una riunione del 2 ottobre come se gli eventi successivi, compreso l’incontro con il Partito Democratico, non fossero accaduti; nello spazio, perché il nostro partito, seppur piccolo, vanta altri consiglieri in Comuni diversi da Stefanaconi, dove facciamo parte della maggioranza di Solano (che quando è stato eletto era del Pd), e Sant’Onofrio, dove Mattioli amministra insieme al sindaco Maragò e al Pd locale. La linea del partito – viene specificato – è annunciata nell’intervento della segreteria provinciale (non del solo segretario) pubblicata sul vostro giornale sabato scorso. Una linea che non è stata calata dall’alto, ma che ha fatto sintesi tra tutte le sensibilità emerse nelle discussioni interne: libertà di scelta tra l’astensione, per tutte le contrarietà alla Legge Del Rio che rende questo voto inutile e autoreferenziale, e il sostegno alla lista del Pd per Schinella, anche per via della presenza di candidati delle cui maggioranze o compagini comunali siamo parte integrante o sostenitori esterni nelle svariate realtà locali. Pare singolare – è la conclusione – che un coordinatore di circolo e un consigliere comunale, seppur membro della segreteria provinciale, si ergano a unici depositari della ‘vera linea del partito’, l’astensione perentoria! Una notevole assunzione di responsabilità da parte loro, che si sono caricati sulle spalle l’onere di dare seguito con i fatti, a cominciare dai Comuni del loro circolo, ciò che hanno solennemente dichiarato a mezzo stampa”.

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