Elezioni politiche, balla la candidatura di Mangialavori

Clima di incertezza nel centrodestra calabrese. La candidatura di Giuseppe Mangialavori nel Collegio uninominale, che fino a qualche giorno fa sembrava sicura, è fortemente in discussione. Il gioco degli equilibri fra partiti rischia di sconvolgere i piani del medico vibonese: si fa infatti spazio la soluzione secondo cui a “scalare” nell’area che comprende Vibo, Serra e Soverato potrebbe essere Wanda Ferro, proprio colei a cui Mangialavori ha già ceduto il seggio in Consiglio regionale. Scelta che implicherebbe lo spostamento del coordinatore provinciale di Forza Italia nel listino. Il punto è la posizione che gli verrebbe assegnata e che potrebbe anche essere non utile per l’elezione.
Ma il quadro, come si diceva, è instabile: è possibile la candidatura di Ferro solo al proporzionale (in questo caso Mangialavori rimarrebbe nel “suo” Collegio) ed è possibile il colpo di scena sul gong con la candidatura in extremis di un outsider. Il tutto ricordando che in caso di elezione di Ferro, Mangialavori avrebbe come ulteriore chance il ritorno a palazzo Campanella. Ragionamenti che comunque devono tener conto di due fattori: i colpi last minute della famiglia Gentile (rientrata fra i berlusconiani) e la particolarità del Collegio vibonese. Perché Bruno Censore ed il candidato del Movimento 5 Stelle non saranno certo avversari facili da superare.

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