Elezioni, Pazzano (La Strada e Riabitare Reggio): “Rilanceremo i mercati, non solo realtà produttive, ma anche luoghi di cultura e turismo”

"La nostra squadra di tecnici ed esperti è già al lavoro"

“C’è una cosa – dice Saverio Pazzano, candidato a sindaco di Reggio Calabria – che un viaggiatore fa quasi sempre, e quasi sempre è la prima cosa, quando va in una città nuova: visita il mercato. I mercati sono tra i luoghi più visitati dai turisti, è lì che si respira la vita di un posto, che si tasta il polso di vitalità e produttività di un territorio. Nei mercati si tasta il polso della città.


Considero i mercati un punto nodale della vita pubblica, economica, sociale, civile e la mia stessa visione di Reggio è permeata del ricordo dei mercati di Reggio. Il mercato di Piazza del Popolo, come il ‘mercato coperto’ per citarne solo due. Mentre in tutte le altre città d’Italia i mercati sono in netto rilancio, grazie ala cultura del km zero, dei prodotti naturali e anche del rapporto prezzo/qualità, qui a Reggio sono praticamente morti. Una estrema miopia ha reso prima il mercato coperto di via Filippini praticamente ingestibile per gli operatori, poi il Mercato di Piazza del Popolo abbandonato anche dal punto di vista igienico. E, ancora, proprio nel post lockdown, quando ci sarebbe stato bisogno di ripartire e di programmazione, abbiamo assistito a ritardi inaccettabili e a disorganizzazione che hanno fortemente nuociuto al mercato del venerdì di Botteghelle. Senza contare la situazione del mercato ortofrutticolo di Mortara”.
“Situazioni – argomenta Pazzano – apparentemente diverse, ma che appartengono alla stessa dinamica: la totale assenza di una visione di città che si ripercuote su un comparto essenziale del tessuto economico e sociale cittadino.
Non dobbiamo nasconderci: partiamo da una situazione di profonda crisi e di abbandono di settori determinanti per lo sviluppo di Reggio. Ma dobbiamo anche considerare che la nostra visione di città imprimerà un notevole cambiamento, per valorizzare ciò che già esiste e incentivare la produzione artigianale, biologica e il commercio.
Rivitalizzeremo il mercato coperto sul modello dei più importanti mercati al coperto europei, lo renderemo un luogo che vive dalle prime luci dell’alba fino alla notte, con interventi culturali che si accompagnino costantemente alla vendita al dettaglio e alla somministrazione di qualità. Riporteremo al decoro il mercato di Piazza del Popolo, ponendo estrema attenzione all’igiene e alla vigilanza e controllo, organizzeremo i mercati rionali con un piano integrato di orari, spazi, servizi. Stimoleremo e valorizzeremo la nascita di ulteriori mercati rionali, con un corretto uso degli spazi collettivi, per rafforzare e tutelare le produzioni dei nostri borghi comunali, da Mosorrofa a Gallina, da Arghillà a Bocale, da Vinco a Terreti, da Ortì a Villa San Giuseppe, solo per citarne alcuni.
Faremo questo con un utilizzo programmatico e attento delle risorse economiche e con una progettazione integrata e seria dei fondi europei, molte linee delle quali vanno proprio in questa direzione. Sappiamo come agire, perché abbiamo dei mercati una visione ampia, sappiamo che non sono solo realtà economiche e produttive, ma anche luoghi di cultura e turismo, luoghi esemplari per la coesione sociale. Allargare lo sguardo in questo modo vuol dire allargare anche la possibilità di accedere a risorse più ampie di finanziamento dell’Unione Europea e non solo”. “Io – assicura il candidato a sindaco de La Strada e RiAbitare Reggio – mi impegno e mi impegnerò in questo, la nostra squadra di tecnici ed esperti è già al lavoro”.

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