Elezioni, il sì di Marcianò alla città: “Deve vincere l’identità reggina, io sono pronta”

"Non è vero che sono contro i partiti"

“Una Mano alla Città! Basterebbe pensare al gesto di una madre che tiene stretta la mano del suo bambino per consentirgli di rialzarsi dopo una brutta caduta. Una mano forte, decisa, gratuita e determinante.
Reggio in questo momento aspetta quella mano incoraggiante da parte di tutti noi”.

Con questa metafora Angela Marcianò ha pubblicamente esternato il proprio pensiero scrivendo un post su Facebook. La docente universitaria, prima di tutto, ha fatto il punto della situazione: “Ogni giorno qualcuno mi chiede ‘Ma non ti conviene concentrarti sulla tua carriera accademica?”. Altri invece mi chiedono: ‘Ma perché non hai ancora annunciato la tua candidatura?’. La Risposta è la stessa. Bisogna avere ‘Rispetto’ per la città”. “Per me – ha precisato la giuslavorista – Reggio non è la scelta più conveniente. Non è un posto di lavoro. Non è un palcoscenico o una passerella.
Il mio Sì alla città è una certezza granitica, assoluta mai messa in dubbio.
Non è vero che sono contro i partiti senza i quali non ci può essere democrazia. Semmai ritengo che non sempre i loro rappresentanti siano esempio di buona politica.
Questo non è e non può essere il momento delle autocelebrazioni.
È’ il momento dell’unità di intenti.
50 anni fa, con i moti di Reggio, l’orgoglio di un intero popolo scendeva in piazza per difendere la città”.
“Deve vincere l’identità reggina – ha tuonato dalla propria pagina sul social network – non la Marcianò!
Invito ancora una volta tutti a fare squadra verso quello che deve essere un obiettivo comune. Io sono pronta.
A quei reggini che si scoraggiano pensando solo al numero delle liste degli avversari e ai pacchetti di voti, dico: siate protagonisti non spettatori.
Contribuite tutti con le vostre candidature a cambiare le solite logiche elettorali. Facciamo emergere le persone capaci – è l’appello accorato con cui ha terminato l’esternazione – che vogliono realmente dare un contributo a Reggio.
Servono tante mani pulite, pronte a stringere forte e rialzare da sotto terra la nostra città”.

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