Elezioni europee, possibilità di voto per gli studenti fuori sede. Di Bartolo: “È un primo passo, il diritto va esteso alle elezioni politiche”

“La Commissione Affari costituzionali del Senato ha approvato la norma che consentirà agli studenti fuori sede di votare alle prossime elezioni europee. È un risultato importante, certamente non sufficiente, per aprire la strada ad una regolamentazione al passo con i tempi e in linea con gli altri paesi dell’Unione europea”.

Il segretario provinciale del Pd Giovanni Di Bartolo mostra soddisfazione per il risultato conquistato rilevando che il suo partito “ha contribuito in modo determinante a questa iniziativa, portando in Parlamento le istanze di intere generazioni di fuori sede ai quali da anni, di fatto, viene negata la possibilità di partecipare alle consultazioni elettorali”.

Di Bartolo volge lo sguardo “alle difficoltà di tutte quelle persone, calabresi e in generale del sud, che per tornare presso la propria residenza devono costantemente fare i conti con i limiti delle infrastrutture e il costo esorbitante dei mezzi di trasporto”. Si tratta dunque di “un primo passo dal quale bisogna rilanciare l’impegno per estendere il diritto di voto fuori sede anche alle elezioni politiche, includendo, oltre agli studenti, i lavoratori e le persone fuori regione per motivi sanitari”.

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