Elezioni, Cosimo Polito schiera Fiorella Liberata Vellone e Vincenzo Bruno Zaffino con la lista “Per Serra insieme”

“Siamo convinti che sia necessario impegnarsi attivamente per riscattare la nostra terra, da troppo tempo utilizzata per costruire carriere politiche ma abbandonata al suo destino e spesso impedita nel costruire un serio percorso di sviluppo. Noi puntiamo sul rinnovamento, sull’entusiasmo dei giovani e sulle competenze. Vogliamo cambiare il futuro di Serra San Bruno e lo vogliamo fare qui ed ora”.

L’ex consigliere comunale Cosimo Polito si trasforma in regista di un gruppo che intende “lavorare in maniera disinteressata per una città che merita di riconquistare un ruolo centrale” e presenta due candidati che andranno a dare “forza e sostanza” alla lista “Per Serra insieme”, guidata da Biagio Figliucci.

Fiorella Liberata Vellone, 31 anni, laureata in Scienze politiche e Relazioni internazionali, e Vincenzo Bruno Zaffino, anch’egli 31 anni, geometra sono i giovani scelti per “portare avanti un’idea di crescita nuova, che vuole valorizzare i talenti e far fiorire le coscienze critiche”.

“Voglio rappresentare la determinazione e la concretezza delle donne – sostiene Vellone – mettendo a frutto i miei studi universitari e lavorando con costanza e passione. Quando c’è condivisione di un progetto, come nel nostro gruppo, le difficoltà vengono superate e le azioni divengono fruttuose. La politica è confronto e capacità di prendere decisioni. Vanno valorizzate le esperienze ed il senso del sacrificio delle persone umili: chi si è costruito da solo una strada sa cosa vuole dire la parola lavoro ed è pronto a mettersi a disposizione con generosità”.

Sulla stessa scia il pensiero di Zaffino che ritiene vitale “remare nella stessa direzione evitando scontri e sterili polemiche che fanno male alla città ed alla sua immagine. Contano i fatti – afferma – e non le parole. Noi ci batteremo per migliorare la qualità della vita dei serresi, per programmare uno sviluppo sostenibile, per rilanciare il turismo, per creare le condizioni affinché i giovani siano davvero liberi di realizzarsi in questa terra”.

Dunque, Polito si fa promotore di un gruppo che “guarda avanti” e che è pronto a “scommettere sulle risorse locali e su una nuova mentalità che scaccia le gelosie e premia le sinergie”.

Contenuti correlati