Elezioni comunali Chiaravalle, il movimento “La Panchina” aderisce al progetto degli attuali consiglieri di minoranza

Il movimento denominato “La Panchina” intende aderire formalmente al progetto politico unitario promosso, per la prossima tornata elettorale amministrativa, dai consiglieri di minoranza del Comune di Chiaravalle Centrale Giuseppe Maida, Bruno Pelaia e Francesco Maltese.

Il movimento, composto da molteplici personalità, che “vivono quotidianamente la comunità chiaravallese”,  a seguito di “un’attenta e scrupolosa riflessione sugli scenari politici locali”, ha deciso di “mettere a disposizione del nuovo progetto politico, le proprie idee, le energie, l’entusiasmo  la concretezza che sono necessarie per intraprendere un percorso alternativo a quello attuale”. Il movimento nasce innanzitutto a favore del “bene comune” per favorire “benessere e sviluppo”, “mai contro nessuno”. Punta a “incoraggiare e sostenere il bisogno di un libero scambio di idee e di valori, per agevolare la creatività, il dinamismo, la caparbietà  che  i chiaravallesi hanno sempre dimostrato di avere”. Il movimento pone al centro della sua agenda “il rinnovamento, lo sviluppo e l’attenzione al territorio ed alla comunità chiaravallese”.

“Il nostro movimento – sostengono  Marcello Squillace, Ferdinando Servello, Gianfranco Rauti, Luciano Falvo, Domenico Campolo, Vincenzo Nisticò, Emanuele Azzarito e Giovanni Daniele – si pone l’obiettivo di promuovere alcuni punti programmatici fondamentali quali la sostenibilità ambientale, il decoro urbanistico, il rilancio della Pro-Loco cittadina che è stata costituita da oltre mezzo secolo. In ogni parte d’Italia esiste una Pro-Loco che si occupa di attività sociali e turistiche del luogo. Occorre imprimere sostegno alle attività culturali, con particolare attenzione al Teatro; dare fattiva collaborazione alle associazioni presenti sul territorio e alle organizzazioni sportive; dare vita alla figura di responsabile di quartiere con la funzione di evidenziare le problematiche in tempo reale; incoraggiare nuove imprese agricole per permettere ai giovani di costruirsi un  futuro, mettere l’agricoltura al centro di uno sviluppo sostenibile. Quindi tutto il necessario per dare un  nuovo impulso per il rilancio della nostra Chiaravalle”. 

Pertanto, il movimento “La Panchina” convintamente intende “collaborare con impegno e abnegazione, al progetto politico unitario”. L’ adesione chiaramente dovrà svilupparsi “in un quadro di coordinamento delle forze che vi convergono”.

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