In vista delle prossime elezioni comunali, Raffaele Campese annuncia la propria scelta di sostenere la candidatura a sindaco di Adriano Tassone, definendola “una decisione maturata al termine di una fase politica complessa, segnata da divisioni e difficoltà nel costruire una sintesi”.
“In queste settimane – sostiene il coordinatore cittadino di Italia Viva – Serra San Bruno ha vissuto un confronto intenso, nel quale sono emerse sensibilità diverse. Ritengo però che il nostro paese meriti oggi una scelta chiara e responsabile. Ho deciso di mettere il mio impegno all’interno di una squadra ampia e strutturata, nella convinzione che solo una proposta solida possa affrontare con credibilità le sfide che attendono la nostra comunità. Finora l’attenzione si è concentrata sui nomi, oggi è il momento di voltare pagina e iniziare a parlare di problemi reali e di progetti concreti”.
Campese si sofferma sulla figura di Tassone, rilevando che “rappresenta oggi una sintesi importante, costruita attraverso un lavoro serio e costante sul territorio. Ha dimostrato – aggiunge – capacità di tenuta, determinazione e senso di responsabilità in una fase complessa, riuscendo a dare forma a una proposta ampia e credibile”.
Inoltre, “con Adriano Tassone esiste un rapporto umano e professionale consolidato nel tempo, nato anche attraverso esperienze amministrative concrete che hanno contribuito alla mia crescita e alla mia formazione nel campo delle opere pubbliche”.
Un passaggio viene dedicato anche al contributo del partito: “come Italia Viva abbiamo lavorato con senso di responsabilità per favorire un percorso di costruzione e non di divisione. Il nostro impegno continuerà nella stessa direzione, portando all’interno della squadra competenza, serietà e capacità di proposta”.
Infine, lo sguardo al futuro: “la frammentazione indebolisce, mentre oggi Serra ha bisogno di stabilità ma anche di qualità nelle scelte. Per questo il mio contributo sarà orientato a rafforzare una proposta amministrativa aperta, inclusiva e capace di rappresentare l’intera comunità. Serra ha bisogno di scelte chiare. Questa è la mia”.