Elezioni Città Metropolitana, dura presa di posizione del centrodestra reggino: “Il dirigente Nucara non si permetta di ripescare S’Intesi”

“Se fosse confermata la disposizione del Responsabile dell’ufficio
elettorale dottor Nucara, con la quale si ‘ripesca’ di fatto la lista
S’Intesi, ci troveremmo dinanzi – è la presa di posizione del
centrodestra reggino (Forza Italia, Fratelli d’Italia, Lega e UDC) ad un atto gravissimo che denoterebbe una mancanza di rispetto delle istituzioni democratiche e, soprattutto, dei processi legali che portano alla composizione delle liste per il rinnovo del Consiglio metropolitano.


La compagine ‘S’Intesi’, giustamente esclusa dalla competizione
elettorale per il mancato rispetto della componente di genere e per il
mancato raggiungimento delle 53 sottoscrizioni, viene rimessa in gioco
da un procedimento postumo, che bypassa norme e leggi predefinite, col
solo obiettivo di favorire lo schieramento di Falcomatà. Un’azione
tesa a sopperire all’incompetenza e all’inadeguatezza di un gruppo
dirigente, incapace persino di presentare una lista per un’elezione
di secondo grado”. “Il dirigente Nucara – continua la nota – non si
permetta ad agevolare questo stato di cose. Nell’esercizio delle sue
funzioni, un pubblico dirigente deve salvaguardare il corretto
funzionamento dell’ente che rappresenta.
Qualora questo non avvenisse, ci riserveremo di rivolgersi
all’Autorità giudiziaria perché la gestione e l’amministrazione di un
ente importante come la MetroCity, non può e non deve essere
appannaggio di vizi e di velleità di un gruppo politico di parte. Il
direttore Nucara così facendo dimostra di esserne pienamente e
consapevolmente organico.
Infine, per quanto concerne i consiglieri e gli amministratori esclusi – concludono i partiti – a loro va la nostra solidarietà per
appartenere ad una classe dirigente che dell’incapacità ne fa un
vessillo. La dimostrazione plastica a riconferma di sei anni di
scandali e scempi, arriva dal pasticcio della presentazione della
lista; dunque ai suoi componenti mortificati, suggeriamo di prendere
le distanze da questa banda di inadeguati e inaffidabili, e
auspichiamo che, con spirito di servizio, possano dare il giusto
valore a chi, con abnegazione e competenza è impegnato a dare
un’alternativa ad un territorio in balia di Falcomatà e dei suoi
compagni”.

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