Eccellenze calabresi, Fimiano (Fratelli d’Italia): “Proporremo una piattaforma programmatica al futuro governatore della Regione Calabria”

“Innumerevoli le criticità come innumerevoli sono e possono essere i punti di forza. Basti pensare al paniere, ricchissimo, di prodotti d’eccellenza, che vengono realizzati e che hanno una identità unica al mondo, grazie al clima, alla terra, al mare, alle montagne, e non per ultimo, alle mani sapienti di chi, attraverso tradizioni radicate, li realizza. Ma per eccellenze calabresi non ci si riferisce soltanto alle produzioni legate all’enogastronomia, materie prime e pietanze che tutto il mondo ci invidia, alla storia e alla cultura di una regione espressione e cuore della Magna Graecia, ma parliamo in modo particolare di quelle figure professionali considerate eccellenze che  con passione e con il cuore nei loro rispettivi settori incrementano lo sviluppo del nostro territorio”.

Queste le parole di Raffaele Fimiano, responsabile Dipartimento eccellenze calabresi di Fratelli d’Italia. “Delle potenzialità eccezionali della Calabria, ne sono ormai consapevoli tutti, classe dirigente e calabresi – sostiene il giovane di destra – ma entrambi forse non ci credono fino in fondo, non credono che partendo dal rispetto del patrimonio made in Calabria si possa alzare l’asticella, ritrovare fiducia nel futuro e cambiare la rotta per essere fieri di essere calabresi. Lo sviluppo e la ripresa della nostra regione, deve ripartire da questi concetti, per riallineare l’economia”.   “Fratelli D’Italia – aggiunge Fimiano – al fine di sostenere, promuovere e incrementare il potenziale delle eccellenze di Calabria intende puntare alla creazione di una piattaforma programmatica per proporla al futuro governatore della Regione Calabria. Tra le tematiche che inseriremo – conclude – ci sarà il loro ruolo nevralgico e se amiamo la Calabria dobbiamo cambiarla sfruttando le peculiarità della stessa. Fratelli d’Italia punta attraverso incontri e dibattiti ad essere tra la gente e con la gente, nelle strade, nelle piazze e nei nostri incantevoli borghi”.

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