Drive-in a Serra, Figliucci e Regio: “Spettacolo indecente, Asp e sindaco leggeri e approssimativi”

“Il prolungato drive-in, organizzato a seguito dell’aumento dei casi di Covid-19, ha messo in luce la sostanziale mancanza di organizzazione dell’Asp di Vibo Valentia che non è stata in grado di predisporre personale e tamponi sufficienti per consentire lo svolgimento delle attività che hanno interessato oltre 200 persone”.

I consiglieri comunali Biagio Figliucci e Vito Regio criticano l’Asp ed “il sindaco che non ha saputo mettersi al fianco dei cittadini e soprattutto dei bambini, che hanno dovuto sopportare gli spiacevoli disagi derivanti da una fila di 7 ore terminata addirittura con un rinvio al giorno successivo”.

“La situazione – sostengono gli esponenti di ‘Per Serra insieme’ – desta preoccupazione da più di 10 giorni, eppure i provvedimenti vengono adottati con ritardo ed in maniera approssimativa. Emerge dunque una certa impreparazione nell’affrontare e nel risolvere i problemi che riguardano categorie deboli ed esposte a rischi. Chiediamo innanzitutto lumi sulle responsabilità di quanto accaduto ieri, circostanza che ha palesato una incredibile superficialità e l’incapacità nel rispondere con prontezza alla carenza di dispositivi. Vogliamo sapere perché i tamponi si sono rivelati in misura assolutamente insufficiente rispetto ai nominativi indicati e perché non ne sono tempestivamente arrivati di nuovi. Vogliamo sapere se è stato rispettato un ordine di priorità vista la presenza di tanti bambini”.

Figliucci e Regio bollano le modalità di organizzazione del drive-in come “indecente spettacolo” e attaccano il primo cittadino che “non ha vigilato su quanto stava accadendo dimostrando leggerezza e non assolvendo a pieno al compito di tutelare la salute”.

“Noi – concludono – siamo dalla parte dei cittadini, ed in particolare dei più piccoli, e ci batteremo per far luce su situazione che sono sintomatiche di disinteresse verso i diritti della comunità delle Serre”.

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