Domotek Volley Reggio Calabria, Laganà: “Il sogno non lo dico, sono scaramantico”

Un capitano soddisfatto, ma con i piedi ben piantati per terra. Domenico Laganà, leader della Domotek Volley Reggio Calabria, non si lascia travolgere dall’entusiasmo dopo il successo contro una temibile Viridex Sabaudia: “Erano grandissime le aspettative a inizio campionato, penso che siano esaudite tutte finora. La stagione è lunga, però abbiamo la giusta carica ad ogni partita, la giusta determinazione. Sabaudia nel terzo set ha provato di tutto, è andata avanti anche in un momento chiave, onore a loro. Però abbiamo la giusta fame per provarci fino in fondo”.

Una vittoria non scontata quella contro una formazione arrivata quarta nel girone d’andata e capace di infliggere una delle due sconfitte subite dalla Domotek nella prima fase: “Non era una squadra qualsiasi, non era assolutamente facile”. La partita è stata chiusa dai punti finali del terzo set, con Simone Rigirozzo autore dei punti decisivi dal 23 al 25: “Simo sta crescendo tanto, con l’aiuto del nostro staff tecnico. Sta facendo un grande campionato, dei grandi miglioramenti. Ma stanno crescendo tutti i nostri giovani, perché danno un apporto incredibile durante la settimana”.

La capacità di reagire nei momenti difficili è, per Laganà, il tratto distintivo di una grande squadra. “Loro nel secondo e terzo set sono stati per un bel po’ sopra. Noi abbiamo ‘messo fuori la testolina’ dopo il 20 e abbiamo sempre portato il set a casa. Non è facile, bisogna essere forti nei momenti importanti e noi lo stiamo facendo bene”.

Il capitano poi si sofferma sul valore del gruppo, una macchina quasi perfetta dove ogni ingranaggio funziona. “Saitta sicuramente è un palleggiatore fuori categoria, lo sta dimostrando. Ha sempre quattro uscite d’attacco, anche grazie ai nostri ricevitori. Siamo una squadra completa, che si diverte e spero faccia divertire”.

Un momento di grande emotività è stato l’incontro con gli ex Marco Soncini ed Alessandro Stufano: “È stato bellissimo perché loro sono stati l’inizio di questa storia, sono indimenticabili. La cosa bella è che sono ancora qui che salutano tutti. In tante piazze gli avversari se ne vanno subito. Loro sono ancora qui ad abbracciare tutti. La gente ha fatto fatica a riconoscere Stufano con quei baffi, ma va bene così, gli vogliamo bene”, scherza Laganà. “Se sono ancora qui inondati dalle persone, vuol dire che hanno lasciato un bel ricordo. Non è una cosa da poco, vuol dire che la gente si affeziona”.

E il sogno, arrivati a buon punto in stagione regolare? “Il sogno non lo dico, sono scaramantico”, ride il capitano, “però io ho tanti sogni e spero di riuscire ad avverarli uno ad uno. Intanto viviamo partita dopo partita, un sogno alla volta”.

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