Domotek Reggio Calabria, si avvicina gara 2 della finale promozione: parla Luca Presta

Si avvicina il momento di gara 2 della finale playoff per la Domotek Volley Reggio Calabria e l’atmosfera in casa amaranto è già carica di attesa e determinazione.

Dopo un esordio complicato nel primo atto della serie, il team guidato da coach Polimeni si prepara a scendere in campo tra le mura amiche con la ferma intenzione di rimettere in equilibrio la contesa.

A parlare, a quattro giorni dal fischio d’inizio, è il centrale di riferimento della squadra, Luca Presta, che ha analizzato il momento, lanciato un accorato appello ai tifosi e messo in luce il valore della “regionalità” che sta caratterizzando questo gruppo.
Partendo dall’analisi del primo match, Presta non nasconde le difficoltà incontrate sul campo avversario, al PalaBigi di Reggio Emilia, ma guarda subito avanti con ottimismo e pragmatismo: “Veniamo da gara 1 ed è stata una battaglia. Abbiamo la possibilità di rifarci in casa. La serie è ancora lunga, l’importante è affrontarla partita dopo partita, senza guardare troppo avanti”.

Parole che fanno eco a quelle del proprio allenatore, il quale aveva sottolineato come ci sia tutto il tempo per recuperare una serie lunga e complessa contro un grande avversario.

Uno dei temi centrali delle dichiarazioni di Presta è stato il legame con il territorio. Il centrale non si è limitato a rivolgersi ai tifosi reggini, ma ha allargato l’invito all’intera regione, sottolineando come questa squadra sia diventata un punto di riferimento per tutta la Calabria.

“Il nostro sarà un invito a tutti a presentarsi qui per sostenerci in questo momento – ha dichiarato con forza – perché sappiamo che questa squadra, per Reggio Calabria, è qualcosa in più, ma rappresenta anche tutta la Calabria. Il nostro invito è volto a riempire il palazzetto, per trasformare il pubblico in quell’uomo in più per tutta la partita.” Presta ha poi rivelato un dato significativo che conferma il crescente appeal del sodalizio reggino: “A dirla tutta, a me stanno arrivando richieste da persone che vorrebbero venire anche da Messina. Invitiamo tutti, perché il palazzetto è grande, c’è spazio per tutti”.

Proprio questa capacità di unire le eccellenze del territorio è un aspetto che sta a cuore al giocatore. La presenza accanto a lui di atleti come Massimiliano Lopetrone da San Giovanni in Fiore, il Capitano Laganà da Campo Calabro e Saverio De Santis da Palmi, è simbolo di un progetto che va oltre i confini cittadini. “Si è creato un ambiente intorno molto bello – ha sottolineato Presta – e questo è merito della società, di noi giocatori, di quello che si sta creando qui intorno. Io qui mi sento molto bene, mi sento a casa. L’invito è quello di sostenerci, soprattutto nei momenti di difficoltà, perché saranno presenti.”

Sul fronte tecnico, gara 2 metterà di fronte due squadre destinate a darsi battaglia punto su punto. Presta ha elogiato gli avversari, in particolare i “tostissimi” Sighinolfi e Barone, senza però dimenticare il valore del proprio reparto. “Loro sono due ottimi giocatori, così come tutta la squadra – ha ammesso il centrale – ma sappiamo anche noi qual è il nostro livello e quali sono i nostri punti di forza. Dobbiamo attenerci a quello e spingere tanto sui nostri punti di forza.”
L’appuntamento è per domenica alle 18 al PalaCalafiore, con la Domotek chiamata a dimostrare sul campo di avere tutte le carte in regola per allungare una serie che si preannuncia appassionante. E con Luca Presta a fare da traino, sia in campo che sugli spalti.

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