Domotek Reggio Calabria mercoledì sera a Reggio Emilia: chi vince vola in A2

La serie promozione per l’A2 tiene con il fiato sospeso tutti i tifosi della Domotek Reggio Calabria. Dopo il successo in Gara 4 al PalaCalafiore, la formazione reggina è pronta a giocarsi tutto mercoledì sera (ore 20.30) al PalaBigi di Reggio Emilia. Chi vince vola in A2.

Alla vigilia dell’incontro più importante della stagione, abbiamo raccolto le emozioni del giovane palleggiatore Thomas Spinello.
«Quante emozioni in Gara 4. Giocare in un palazzetto così pieno, non so quante persone ci fossero, ma credo moltissime, da record probabilmente. Poi vincere contro una squadra come la Conad Reggio Emilia e pareggiare la serie è stato molto esaltante».

Nonostante il 3-0 secco, è stata una partita dura? «Sì, è stata una gara comunque combattuta. Ma ora testa a mercoledì: abbiamo Gara 5 e giochiamo da loro. Sappiamo che è molto difficile fare bene perché è un palazzetto molto basso, non come il nostro che invece offre grandi spazi. Dovremo adattarci a tutto».

Spinello sottolinea più volte il valore del gruppo: «Siamo un gruppo di ragazzi unitissimo, non solo i titolari, con tante famiglie al seguito, un tifo fantastico anche in trasferta, con un pubblico in casa straordinario e contro un avversario eccellente con una caratura tecnica importante. È una stagione stellare. Anche noi in panchina che abbiamo meno spazio, meno minuti, cerchiamo di dare il massimo quando siamo chiamati a entrare. Speriamo di continuare così e non dimentichiamoci che abbiamo anche una Supercoppa da giocare e da vincere domenica, sempre contro Reggio Emilia».

Quando hai firmato per la Domotek, immaginavi questa escalation? «No. Però sapevo che la squadra era molto forte. Non me l’aspettavo, ma sono contento comunque di quello che stiamo facendo. Dobbiamo continuare su questa strada. A questo punto, se siamo in ballo, tocca ballare per tutti e tre gli obiettivi. Uno l’abbiamo già vinto meritevolmente».

Un pensiero a casa? «A casa sono molto contenti. Ringrazio i miei genitori, che sono presenti, anzi vengono a vedermi quasi sempre quando possono e mi stanno tanto accanto. Se sono così sereno è anche grazie a loro che mi seguono tanto, devo ringraziarli tanto».

Infine, un commento sul titolare del ruolo, il regista con trascorsi in Nazionale maggiore Davide Saitta. «Saitta è straordinario. Nessuno come lui in questa categoria. Avere uno come lui davanti è straordinario perché posso imparare tantissimo, e sto imparando tantissimo da lui. Poi mi sta anche tanto dietro, sono contento. C’è anche un rapporto di amicizia con lui. È come aver pagato un master universitario».

Contenuti correlati