Missione compiuta. La Domotek Volley Reggio Calabria ha centrato l’obiettivo del primo posto in classifica e ora si prepara alla finalissima contro la Conad Reggio Emilia, in programma già a partire da sabato alle 20.30 in terra emiliana. Il tecnico Antonio Polimeni, al termine della partita che ha consegnato il primato ai suoi ragazzi, ha analizzato a caldo una stagione fin qui straordinaria, tra orgoglio per il traguardo raggiunto e la consapevolezza che il bello deve ancora venire: “Operazione raggiunta, missione compiuta. È stata una lotta bellissima”. Il riferimento è alla tensione agonistica che ha accompagnato le ultime giornate, con due squadre che hanno letteralmente dominato la scena: “La Bcc Tecbus Castellana Grotte ha fatto un campionato strepitoso, pazzesco, come d’altronde l’abbiamo fatto noi. Arrivare a una giornata dalla fine a lottare per il primo posto in questa maniera è incredibile. I ragazzi, dal canto nostro, se lo meritano: hanno fatto una stagione paurosa, con una linearità pazzesca da metà girone d’andata in poi”.
A fare da cornice, un PalaCalafiore infuocato: “Il miglior pubblico della stagione – lo incorona Polimeni – con la speranza di fare ancora meglio. C’era un boato incredibile. Il pubblico reggino si è entusiasmato e ha visto l’attaccamento alla maglia, l’abnegazione al lavoro, la professionalità di questi ragazzi. È veramente qualcosa di incredibile, una favola sportiva vera”.
L’entusiasmo, tuttavia, non è legato solo ai risultati sul campo. La Domotek sta diventando un vero e proprio volano per l’intera città: “Questo weekend c’erano tutti i vertici della pallavolo regionale e anche personalità importantissime – racconta Polimeni – e tutti hanno detto che grazie alla Domotek sta cambiando la geografia pallavolistica regionale. C’è gente “impazzita”, un’atmosfera che non si vedeva probabilmente da tantissimo tempo a livello sportivo in questa città, non solo nella pallavolo”.
Un successo che va oltre le previsioni più ottimistiche: “Se tre anni fa, quando abbiamo iniziato, ci avessero detto che saremmo arrivati a questi traguardi, saremmo “caduti dal letto”. I successi di questa società non sono solo sul campo, ma anche nell’impatto con la comunità reggina e con gli effetti che abbiamo prodotto in giro per l’Italia. Oggi c’erano anche i vertici di un nostro importante sponsor spagnolo, una azienda multinazionale con sede all’estero, che hanno preso l’aereo per venirci a trovare e farsi una foto con la coppa. È un segnale importante: vuol dire che Reggio Calabria, come nel nostro slogan ‘In Italia e nel mondo’, sta muovendo situazioni che fanno gola a diverse aziende”.
Ora, però, la testa è già proiettata alla prossima sfida. Sabato sera si rinnova il confronto con Reggio Emilia, una corazzata che sulla carta parte favorita. Ma Polimeni non teme nessuno: “Siamo in finale, non puoi badare a chi ha più punti o più qualità. Ci giochiamo le finali con la consapevolezza di avere quel quid in più che ci ha permesso di andare oltre i fattori tecnici e vincere quando nessuno se lo aspettava”. L’imperativo, dunque, è uno solo: “Volare basso con la mentalità della provinciale, del Sud che vuole continuare a scrivere questa favola sportiva”