Domotek Reggio Calabria, il dg Martino parla alla vigilia della Finale di Supercoppa e prima della semifinale playoff

Sul campo del PalaBigi di Reggio Emilia, la Domotek Volley Reggio Calabria ha ceduto il passo alla Conad A2 al termine di una sfida appassionante giunta fino a Gara 5. Solo il primo dei due percorsi che potrebbero condurre la formazione amaranto in Serie A2. A parte lo spareggio promozione, infatti, rimane intatta la via maestra dei playoff dove i reggini sbarcheranno direttamente dalla semifinale e dove avranno il vantaggio del fattore in campo. Il direttore generale Marco Tullio Martino rende merito all’avversaria emiliana già approdata nella categoria superiore: “Congratulazioni a Reggio Emilia per questo meritatissimo traguardo. Hanno dimostrato di essere la corazzata che conoscevamo. Noi siamo stati all’altezza per lunghi tratti della gara, ma ci faremo trovare pronti per la seconda possibilità che passa per i playoff».
Il rammarico, però, esiste ed è legittimo. Soprattutto per un secondo parziale che poteva cambiare il volto della serie: “Abbiamo sciupato due set point – ammette il direttore generale –. In un punto si decideva tanto».

Ma ciò che resta, al di là del risultato, è qualcosa che va oltre il punteggio. Lo spirito identitario, il calore di una curva che ha trasformato ogni trasferta in una festa: “La vittoria che si è manifestata e continua a manifestarsi in ogni occasione prescinde dal risultato e ci aiuta a raccogliere tutto quello che si è seminato in due anni e mezzo. Siamo contentissimi di quello che stiamo riuscendo a costruire anche sugli spalti”

Famiglie intere, bambini, appassionati: “La bellezza dello sport con famiglie intere che hanno lasciato le loro città per venire a vivere la trasferta della Domotek. È stato bellissimo».

Il futuro, però, è già dietro l’angolo. Nessuna volontà di voltarsi indietro: «Abbiamo la fortuna di avere subito un altro impegno, peraltro di caratura nazionale, blasonato, come la Del Monte Supercoppa. Ci ritufferemo con il solito entusiasmo in questa ulteriore sfida».
Un destino che sembra scritto: «Poi ci sarà nuovamente Acqui Terme – ricorda Martino – Sembrano dei punti che si vanno a ricongiungere. L’anno scorso è stata la pagina finale di un campionato straordinario quando Siamo usciti in semifinale play-off al primo anno di A3».

L’infortunio di Mancinelli nel momento clou ha pesato, ma Martino non cerca alibi: “Faccio un grande in bocca al lupo a Mancinelli, ma disponiamo di una rosa competitiva. È uscito Mancinelli, è entrato Enrico Zappoli. Noi siamo contentissimi già di essere arrivati a gara 5 con una squadra così forte. Certamente non eravamo appagati, non eravamo ancora contenti, mancava la ciliegina. Ma il regolamento prevede un altro turno: siamo in finale di Supercoppa e siamo ancora in semifinale per la vittoria del campionato”.

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