Dissesto del Comune di Cosenza, la Lega chiude i giochi: “È ormai chiaro che il candidato del centrodestra non potrà essere Occhiuto”

“Apprendiamo in data odierna della sentenza della Corte dei Corti sul dissesto finanziario del Comune di Cosenza.


La Lega aveva già espresso il suo parere negativo sul sindaco Mario Occhiuto come candidato alla Presidenza della Regione Calabria, e questa sentenza prova che il sindaco di un capoluogo di provincia in dissesto non possa rappresentare l’idea di cambiamento e svolta che abbiamo promesso alla Calabria. E’ oramai chiaro che il centro-destra debba indicare un nuovo candidato e la Lega è pronta a fare squadra per rimediare ai disastri della sinistra e rilanciare la Regione Calabria come meritano i calabresi. Abbiamo l’obbligo di guardare al futuro e di costruirlo con le personalità migliori possibili. Non possiamo tentennare, dobbiamo essere uniti e coesi per la costruzione di una vera svolta per questa regione così bella, ma così maltrattata dalla pessima politica del Partito Democratico”. Cristian Invernizzi, deputato e Commissario regionale della Lega in Calabria, commenta con queste parole il verdetto emesso dai magistrati delle Sezioni Riunite della Corte dei Conti che sancisce, una volta di più, la procedura di dissesto del Comune di Cosenza al cui vertice figura il sindaco Mario Occhiuto, designato da Forza Itala quale candidato alla presidenza della Regione.

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