Dinami, preoccupazione per l’installazione di un’antenna 5G. I cittadini: “L’Amministrazione intervenga subito”

 I timori di eventuali danni alla salute sono alla base degli interrogativi che sembrano moltiplicarsi nella comunità di Dinami in vista dell’installazione nella frazione “Melicuccà” di un’antenna 5G. Le perplessità della popolazione sono emerse da mesi e nemmeno il Consiglio comunale aperto svoltosi un mese addietro pare aver placato le preoccupazioni. In quell’occasione è stato deciso di volgere lo sguardo verso “un terreno alternativo (possibilmente situato fuori dalla perimetrazione urbana o comunque ad una distanza ragionevolmente sicura)”, ma dopo quel giorno non ci sono state più notizie.

La gente non si accontenta delle parole e neanche delle deliberazioni, ma vuole azioni concrete capaci di fugare ogni dubbio. Lo scetticismo deriva dalle ipotesi di possibili effetti a lungo termine sulla salute causati dai campi elettromagnetici a radiofrequenza: in sostanza, i cittadini non vogliono il posizionamento dell’antenna nelle vicinanze del centro abitato e chiedono che la stessa, se proprio deve essere realizzata, sia fissata a debita distanza. “Cosa sta facendo l’Amministrazione comunale – è una delle domande più frequenti – per eliminare ogni potenziale pericolo?”. La richiesta, sempre più forte, è di interventi chiari, visibili, riscontrabili che vadano nella direzione auspicata. Evidentemente, gli abitanti di Dinami esigono maggiore dinamicità e pretendono che gli amministratori, a partire dal sindaco Nino Di Bella, si attivino “senza perdere tempo”.

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