DIMISSIONI DI MASSA, Serra va al voto: probabile data il 31 maggio

Dimissioni contestuali, di massa (tranne Rosanna Federico che simbolicamente le ha inviate via Pec). È terminata stamattina l’esperienza dell’Amministrazione comunale che, a seguito dell’elezione di Luigi Tassone a consigliere regionale e vista l’impossibilità di surroga, non aveva più i numeri per governare. 

Scelta che comporta la sospensione immediata del Consiglio comunale nelle more dello scioglimento dello stesso con l’arrivo di un commissario prefettizio. Le elezioni dovrebbero svolgersi già in primavera, presumibilmente il 31 maggio. 

I diversi gruppi, almeno su questo, si sono dimostrati concordi: la necessità è stata quella di evitare un lungo commissariamento (di oltre un anno) e riconsegnare la parola al popolo.

Quali e quante saranno le liste alla prossima competizione non è ancora chiaro: la (ex) maggioranza ha dichiarato di volersi presentare compatta nel segno della continuità ma con nuovi innesti, da verificare se le opposizioni troveranno una sintesi per raggiungere l’unità o decideranno di intraprendere percorsi rispondenti a progetti diversi.

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