Designato il nuovo Commissario regionale del PD: big calabresi del partito su tutte le furie

La decisione è stata fortemente avversata dai ras locali del partito

Arriva dal Piemonte il nuovo Commissario del Partito Democratico calabrese.

Sarà, infatti, il 49enne Stefano Esposito, senatore nella scorsa legislatura e deputato in quella precedente, a guidare il PD regionale dopo la presa d’atto, da parte del presidente Matteo Orfini, che sarebbe stata impresa improba convocare un Congresso. Il percorso intrapreso da Roma è stato, e lo è anche in queste ore, fortemente avversato dai maggiorenti locali e, di conseguenza, dalla stragrande maggioranza dei Segretari dei Circoli, ma dai vertici non c’è stato l’arretramento richiesto, tutt’altro. Fiero sostenitore della TAV, per questo motivo Esposito in passato è finito nel mirino di delinquenti che in una occasione hanno piazzato tre bottiglie molotov all’ingresso di casa insieme ad un biglietto contenente parole pesantemente intimidatorie. L’ex parlamentare, inoltre, per un paio di mesi ha rivestito l’incarico di assessore ai Trasporti a Roma e, soprattutto, è stato spedito, sempre in qualità di Commissario del PD, nel difficile X Municipio della Capitale, quello di Ostia. Orfini ha preferito questa opzione dopo che, anche nell’incontro svoltosi nel pomeriggio di ieri, mercoledì, a Roma, i capi calabresi si sono schierati su posizioni opposte anche in merito alla proposta, avanzata dal presidente, di mettere nero su bianco il sostegno a Mario Oliverio, Capo della Giunta regionale. Una mossa, quella di Orfini, che, dunque, è diventata obbligata, pur consapevole di mandare su tutte le furie le componenti maggioritarie del partito in Calabria, come è puntualmente avvenuto.

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