Decreto sicurezza, Oliverio con i sindaci ribelli: “Legge da stoppare”

“Avevo già espresso in occasione del dibattito parlamentare circa l’approvazione del Decreto Sicurezza tutte le mie perplessità rispetto ad un provvedimento fortemente discriminatorio nei confronti di persone, immigrati regolari, che non potranno godere di diritti fondamentali Oggi, gli atti di disobbedienza annunciati e praticati da diversi sindaci italiani confermano le mie preoccupazioni ed hanno il mio pieno sostegno”.

Lo afferma il presidente della Regione Mario Oliverio, che prosegue: “non a caso ho deciso di finanziare la Legge regionale n° 18 del 2009, inserendo in bilancio 1 milione di euro per concretizzare l’impegno a favore dei richiedenti asilo, dei rifugiati e per lo sviluppo sociale, economico e culturale delle comunità locali. Una legge che non era mai stata finanziata prima”.
“Assieme ad altre Regioni del nostro Paese che in questi giorni stanno evidenziando le nostre stesse preoccupazioni ed annunciando iniziative presso la Corte Costituzionale – conclude Oliverio – promuoveremo tutte le azioni utili al fine di stoppare una legge che viola diversi trattati internazionali sui diritti umani e i principi fondanti la nostra Costituzione”.

Contenuti correlati

Commenta per primo

Lascia un commento