Dasà senza pediatra, Scaturchio denuncia “il forte disagio sanitario”

“La situazione di forte disagio sanitario” vissuta dalla comunità di Dasà a causa dell’assenza (per malattia) della pediatra di libera scelta è al centro di una missiva inviata dal sindaco Raffaele Scaturchio alla Commissione dell’Asp, al presidente della Giunta regionale Roberto Occhiuto e al prefetto Aurora Colosimo. Nella diffida, Scaturchio rimarca le dimissioni del pediatra designato in sostituzione e teme che “il servizio rimanga nuovamente scoperto”.

Il primo cittadino chiede all’Asp “quali determinazioni amministrative siano state adottate o si intendano adottare”, “se sia stato individuato un nuovo pediatra”, “quali misure urgenti si intenda adottare” e “quali siano i tempi certi entro i quali il servizio verrà ripristinato in modo stabile o comunque garantito con soluzione immediata”. Scaturchio, evidenziando “le difficoltà logistiche, organizzative ed economiche” di chi è costretto a “rivolgersi a strutture o professionisti ubicati in altri comuni”, invoca il diritto alla tutela della salute sancito dall’articolo 32 della Costituzione.

Contenuti correlati