Dai marketplace ai servizi: le offerte online sui mercati esteri

L’e-commerce è un fenomeno in aumento su scala mondiale, nel quale l’Italia si inserisce con un primato europeo, che ha visto il Belpaese, nel 2022, salire al terzo posto tra le altre nazioni. Il dato va considerato in relazione a un fatturato del mercato dei prodotti e dei servizi online che, entro il 2025, potrebbe raggiungere i 570 miliardi di euro. Già nel 2021, l’espansione aveva toccato i 30 punti percentuali in più rispetto al periodo pre-Covid, con 465 miliardi di euro di transato. I comparti in cui gli europei hanno speso di più sono abbigliamento e calzature, apparecchi di tipo elettronico ma anche libri e audiolibri. 

I marketplace: scelta e convenienza 

Le diversità tra paesi, culturali e legate al trend dei consumi, trovano comunque un trait d’union importante nei principali marketplace, che ogni giorno offrono prodotti e servizi di ogni genere. Ce ne sono per tutti i gusti e per tutte le esigenze, nonché a costi vantaggiosi, grazie anche alle numerose promozioni e a periodi di sconti di portata internazionale quali, ad esempio, il Black Friday.

Coupon, voucher, codici sconto e promo last minute sono i grandi driver dell’offerta di piattaforme di vendita popolarissime in Europa.

A dominare le classifiche sono Amazon, che conta più di un miliardo di visite ogni mese, ma anche Ebay, diffuso peraltro praticamente in ogni parte del mondo, con articoli che spaziano dalla tecnologia all’arredamento, passando per prodotti più specifici come i ricambi per le auto, i profumi di nicchia, le cialde per il caffè, solo per fare degli esempi tra i tanti possibili. 

Il podio – almeno in relazione alle visite, senza contare le conversioni – prosegue con i venditori indipendenti della cinese AliExpress, alcuni dei quali europei e in particolare italiani, spagnoli, russi e turchi. Passando ai settori merceologici specifici, Zalando ha oltre 40 milioni di utenti in oltre 20 mercati europei, ed è il sito di moda/fashion più di tendenza, affiancato da Etsy, la cui specializzazione è più nei prodotti artigianali e negli oggetti vintage: sulla piattaforma si contano più di 50 milioni di visite ogni mese, sempre dall’Europa. 

Risparmiare sulle piattaforme estere: cosa sapere 

Quando si sceglie di comprare online su piattaforme estere, prima di tutto si devono considerare i tempi di spedizione: di solito dall’Italia le consegne avvengono in 24-48 ore, ma per quelle dai paesi della comunità europea possono essere necessari anche 5 giorni lavorativi, a seconda del marketplace o del sito. 

Le spese di spedizione sono un altro aspetto cruciale: molte volte si sceglie un prodotto estero perché meno costoso, ma poi, al momento di pagare, ci si può trovare a spendere anche qualche decina di euro per un articolo – ad esempio un gadget o un cosmetico economico – che ne vale molti di meno. 

Quando si acquista un prodotto proveniente da un mercato estero, vanno valutati anche aspetti che riguardano la normativa in vigore nel paese di riferimento: ne sono un esempio gli standard qualitativi di alcuni prodotti, come i generi alimentari, ma anche quelli legati alle caratteristiche delle attrezzature tecnologiche. Non solo, alcuni settori sono regolamentati da normative interne, come anche comunitarie: ad esempio, per comparti come il gioco a distanza, è necessaria l’autorizzazione dell’ente preposto, che in Italia è ADM, l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. Le promozioni pubblicate in piattaforme straniere, come i casinò online svizzeri con bonus senza deposito, non sono dunque accessibili dall’Italia, anche se pienamente regolari in territorio elvetico. 

Quanto alle regole comunitarie, per settori come ad esempio il food e la vendita di vini o bevande alcoliche online vigono particolari regole in materia di accise e di IVA. il fattore “IVA”, per altro, è rilevante anche in caso di acquisti extra -comunitari, a causa dei costi doganali e dei dazi, con evidenti ripercussioni sui costi e sui tempi di consegna dei prodotti ordinati 

I viaggi: un fenomeno internazionale, grazie ai compara-prezzi 

Poiché si parla di mercati internazionali, il settore dei viaggi, in netto rilancio nell’ultimo periodo, è un altro motore potente dell’e-commerce, grazie a app e piattaforme per comparare prezzi, prenotare strutture, voli, appartamenti, o scegliere auto da noleggiare. 

Omio, ad esempio, fa risparmiare su autobus, treni, aerei in tutta Europa, con tanto di servizio di assistenza di viaggio.                        

Revolut è invece l’app che consente, per mezzo del suo conto digitale gratuito, di effettuare transazioni in oltre 120 valute, senza commissioni e, soprattutto, al tasso di valuta giornaliero. Non mancano le piattaforme di carpooling come BlaBlaCar o gli affitti privati di auto come Turo, app per iOS e Android.                             

Il tutto senza menzionare i conosciutissimi Airbnb per gli affitti di appartamenti vacanze, TripAdvisor e The Fork per locali e ristoranti, Too Good To Go contro lo spreco di cibo, attivo in oltre 14 paesi: anche l’ecologia, dopotutto, non conosce frontiere.

Foto di Mediamodifier da Pixabay

Contenuti correlati