Crisi del commercio a Vibo, il PSI bacchetta l’Amministrazione comunale

La segreteria provinciale del Partito Socialista, sempre presente e attiva sul territorio al fine di potenziare le attività e muovere al cambiamento, ha analizzato la situazione drammatica nella quale versano le attività commerciali situate nel centro cittadino vibonese.

“Il risultato ha evidenziato come il commercio stia lentamente ma inesorabilmente fallendo”. È quanto si legge nella nota ufficializzata dalla sezione vibonese del PSI che ha deciso di alzare la voce per spronare l’Amministrazione comunale a trovare una soluzione: “è nostra intenzione mantenere alta l’attenzione su un argomento così importante e attuale per la città capoluogo. Lo stesso intento dovrebbe essere quello di tutte le istituzioni presenti sul territorio, a partire dalle forze politiche che amministrano la città che, fino ad oggi, non hanno attuato nessun intervento risolutivo”. Dagli affitti esosi alla difficoltà a raggiungere il centro cittadino a causa delle strisce blu, che spingono sempre più clienti a spostarsi verso i centri commerciali, i socialisti vibonesi cercano di proporre significative soluzioni che “il Comune dovrebbe prendere in considerazione se veramente ha a cuore il commercio ed i commercianti di Vibo Valentia. Che si parta da analisi di settore fino a progettare nuove alternative attraverso la definizione di un serio e concreto Piano Comunale per il Commercio, che si ridiscuta la rimodulazione dei tributi locali come la tari o l’imposta sulla pubblicità, insomma molti potrebbero essere i punti da cui iniziare a muovere verso un cambiamento che diventi proficuo per l’economia della nostra citta”.

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