La crescita dei contagi ha spinto il sindaco di Serra San Bruno, Alfredo Barillari, ad adottare nuove misure restrittive per evitare rischi riguardo all’impennata della curva relativa alla diffusione del Covid. Il primo cittadino ha emanato, in particolare, un’ordinanza per disporre “la sospensione dell’attività didattica in presenza delle scuole di ogni ordine e grado, comprese le attività didattiche ed educative per i servizi educativi per l’infanzia e per la scuola dell’infanzia fino al 31 marzo” e la sospensione del mercato settimanale dei prossimi due giovedì.
Nell’atto viene richiamato “l’incremento di casi sospetti, risultati positivi ai test antigenici ed in attesa di tampone molecolare, tra i cui contatti diretti potrebbero esserci ragazzi e bambini di età prescolare, scolare e/o personale scolastico” e viene spiegato che “è in corso l’attività di screening per tutti i soggetti risultati positivi al tampone antigenico, nonché per i contatti diretti dei positivi con un cospicuo numero di soggetti coinvolti”.
Inoltre, viene preso in considerazione che negli istituti scolastici sono presenti ragazzi, docenti e operatori scolastici provenienti da comuni con un alto numero di contagiati e che “molte realtà limitrofe stanno vedendo l’insorgere di focolai proprio in ambiente scolastico”.