Covid a Serra, interviene la Lega: “Disagi con il drive-in, ma gli avvoltoi non giovano alla comunità”

“I disagi che hanno caratterizzato il drive-in organizzato a Serra San Bruno rappresentano uno spiacevole episodio che non deve ripetersi, anche perché ha visto come protagonisti, loro malgrado, tanti bambini. Su questo, la nostra posizione è chiara, ma fermarsi solo a questo aspetto e strumentalizzare ogni situazione di certo non giova alla nostra comunità”.

I dirigenti della Lega Fabio Valente e Antimo De Padova ed il consigliere comunale Salvatore Zaffino s’inseriscono nel dibattito sulla gestione del Covid ed operano alcune riflessioni che possono riguardare anche il futuro. “L’obiettivo primario – sostengono gli esponenti del partito di Salvini – deve essere la tutela della salute, ma questo fine viene spesso perso di vista da chi si fossilizza sulla ricerca spasmodica del consenso, anche a costo di tirare in mezzo quelle categorie che invece andrebbero protette come i bambini e gli anziani. Non c’è dubbio che qualcosa sul drive-in sia andato storto, ma fiondarsi come sciacalli non è l’atteggiamento giusto per chi aspira a diventare classe dirigente e dovrebbe dimostrare serietà e responsabilità”.

“In questo momento difficile – aggiungono – ci saremmo aspettati collaborazione da parte di tutti, purtroppo registriamo egoismi e contraddizioni. Addirittura abbiamo dovuto assistere alla corsa ad uscire pubblicamente per primo da parte degli avvoltoi. Governare una città significa lavorare per essa, non aspettare l’occasione per sferrare colpi bassi. Dunque, suggeriamo agli improvvisati dispensatori di soluzioni di pensare meno alle nuove tessere di partito e più agli interessi del popolo”.

Valente, De Padova e Zaffino ribadiscono infine la loro vicinanza alle famiglie colpite dal virus a cui “va data l’assoluta priorità”.

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