Cosenza, l’emozionante investitura dei Cavalieri Costantiniani

La Solenne Investitura di Cosenza ha scritto una pagina memorabile per i cavalieri e le dame della Delegazione Calabria del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio.
Una giornata importante che ha fatto rivivere nell’antica città Bruzia momenti di grande emozione, accompagnata dal calore e l’ospitalità della gente del luogo.


Si sono dati appuntamento, già dalle prime ore del sabato pomeriggio, i cavalieri giunti da tutte le province calabresi e dalle vicine Sicilia, Basilicata, Campania e Puglia, presso il Salone degli Stemmi del Palazzo Arcivescovile.
L’imponente corteo processionale, partito da Piazza Parrasio, ha attraversato Corso Telesio, preceduto da quaranta musicisti, in uniforme storica del 1841, della Banda della Reale Accademia Filarmonica di Gerace medaglia d’oro Costantiniana, che si sono esibiti in un pregevole e variegato programma di musica classica, sino a giungere a Piazza Duomo.
Il coinvolgente ingresso nella cattedrale di Santa Maria Assunta è stato vissuto con profonda suggestione dai convenuti e dagli ospiti, che hanno assistito all’investitura dei trentuno cavalieri e dame, e delle otto promozioni. L’importante celebrazione eucaristica, iniziata con il saluto di Sua Eccellenza Reverendissima Monsignor Francescantonio Nolè, Arcivescovo Metropolita di Cosenza-Bisignano, è stata presieduta dall’Arcivescovo emerito di Reggio Calabria-Bova Monsignor Vittorio Luigi Mondello, Cavaliere di Gran Croce Ecclesiastica e Priore della Delegazione Calabria.
Ad accogliere i cavalieri dell’Ordine Costantiniano, giunti nella Cattedrale, i gonfaloni della città di Cosenza e della provincia di Cosenza, le delegazioni del Sovrano Militare Ordine di Malta e del Santo Sepolcro. Dopo la lettura del messaggio di S.A.R. Il Principe Carlo di Borbone delle Due Sicilie, Duca di Castro, Gran Maestro del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, un coro polifonico ha accompagnato la liturgia delle Investiture, nella cornice dell’antica chiesa risalente al XIII secolo, alla presenza di Don Gianpietro dei Principi Sanseverino dei Baroni di Marcellinara, delegato della Calabria, del Grand’Ufficiale Aurelio Badolati, delegato vicario della Calabria, e dal nobile Cavaliere Giuseppe Spizzirrri Marzo, rappresentante della città di Cosenza.
Il Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio coglie l’occasione per rivolgere un ringraziamento ai volontari del CISOM, Corpo Italiano di Soccorso dell’Ordine di Malta, che hanno coordinato l’accoglienza dei convenuti nella cattedrale di Cosenza.
La domenica mattina gli ospiti hanno goduto di una splendida visita guidata nell’antico e nobile centro storico cittadino, grazie alla guida di Francesco Paolo Dodato, cultore di storia cosentina.

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