Corruzione elettorale: assolto il consigliere regionale Cannizzaro

“Il fatto non sussiste”: con questa motivazione Adriana Trapani, giudice dell’udienza preliminare del Tribunale di Reggio Calabria, ha deciso di assolvere Francesco Cannizzaro, consigliere regionale della minoranza che era accusato di corruzione elettorale aggravata dall’avere favorito un’associazione mafiosa. Un collaboratore di giustizia, infatti, lo tirò in ballo sostenendo che, al pari di altri esponenti esponenti politici, aveva richiesto sostegno in occasione della campagna precedente le elezioni regionali celebrate nel novembre del 2014. Analogo verdetto ha riguardato Pasquale Tripodi, già assessore e consigliere regionale. La pubblica accusa si era pronunciata, in merito alla posizione di entrambi, per una condanna a due anni di carcere. Esce indenne dalle accuse mossegli anche Walter Scerbo, sindaco di Palizzi.

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