Coronavirus, esami all’Università di Catanzaro “sebbene vietati dal decreto Conte”

Presentato un esposto dai deputati M5S Sapia e Granato

I parlamentari M5S Francesco Sapia e Bianca Laura Granato hanno presentato un esposto alla Procura e al Prefetto catanzaresi perché, recita una loro nota, «secondo quanto ricostruito, nell’Università di Catanzaro si sono svolti esami nella giornata del 5 marzo 2020 nonostante la sospensione delle attività didattiche decretata dal presidente del Consiglio dei ministri al fine di ridurre i rischi di contagio da Coronavirus.

All’autorità giudiziaria i due parlamentari hanno chiesto di «accertare i fatti e le eventuali responsabilità penali» e al prefetto di Catanzaro «di intervenire per quanto statuito dall’art. 3 del decreto presidenziale dello scorso 4 marzo». Nella stessa nota i due parlamentari del Movimento 5 Stelle riferiscono d’aver avuto «conferma che nell’ateneo catanzarese si sono svolti esami nella giornata di giovedì 5 marzo 2020 e lì c’è stato perfino un assembramento di diversi studenti, in barba alle disposizioni del primo ministro Giuseppe Conte». «L’esposto – concludono i parlamentari M5S – è stato trasmesso per opportuna conoscenza anche al ministro dell’Università, Gaetano Manfredi».

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