Coppa Italia alla Domotek Reggio Calabria, Rigirozzo: “Emozione unica”

La Domotek Volley Reggio Calabria scrive una pagina di storia e lo fa con un gruppo giovane, talentuoso e spinto da un entusiasmo contagioso. A trascinare i calabresi alla vittoria della Coppa Italia, oltre al collettivo, ci ha pensato anche un ragazzo del 2006, altissimo, Simone Rigirozzo, entrato a partita in corso e capace di cambiare l’inerzia del match.

Nel post-partita, il giovane centrale romano si è presentato ai microfoni con una maturità sorprendente, ben oltre i suoi 19 anni: “La sensazione è che altri 2006 non sarebbero stati qui”, con una consapevolezza che lascia il segno. “È un’emozione unica, perché era inaspettata, non me l’aspettavo neanch’io. L’obiettivo era entrare in campo e fare bene, e penso di averlo fatto”.

La finale vedeva la Domotek sotto 2-0. Coach Polimeni non ha avuto dubbi: dentro Rigirozzo. Una scelta coraggiosa, ripagata con una prestazione di personalità e qualità: “Questa gente è venuta a Belluno per sostenerci. Noi abbiamo ripagato con due prestazioni sontuose”.

L’entusiasmo di un ragazzo così giovane ha contagiato i compagni, trasmettendo quella carica emotiva che spesso fa la differenza nelle finali: “Abbiamo un motivo in più per spingere tantissimo, ed è quello che ci serve perché il campionato non è finito. Dobbiamo andare avanti per la nostra strada. Siamo bravi, lo abbiamo dimostrato oggi, e questo è l’importante: bisogna lottare sempre per qualunque cosa”.

Infine, spazio alla dedica, quella che arriva dal cuore di un ragazzo che sta vivendo un sogno: “Alla mia famiglia, al popolo reggino che ci supporta e ci sostiene, e a tutti coloro che mi hanno seguito da casa. Un bacio a tutti”.

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