Contrordine: scompare la riapertura di bar e ristoranti dall’ordinanza della Santelli

Non si sa se l’errore sia di comunicazione o se ci sia stato un cambio di linea. Quello che è certo è che nel giro di mezz’ora l’Ufficio stampa della Giunta regionale ha stravolto la nota stampa relativa alla nuova ordinanza della presidente della Regione Jole Santelli: adesso è scomparso ogni riferimento alla riapertura di bar e ristoranti con servizio ai tavoli all’aperto.

Il balzello, che ha creato confusione e di fatto ha generato disinformazione, non è chiaramente dovuto a chi ha pubblicato le NOTE UFFICIALI della Regione, ma a chi gestisce con estrema leggerezza comunicazioni delicatissime.

Di seguito, proponiamo la nuova nota della Giunta regionale:

Emessa una nuova ordinanza, in vigore da domani, sugli stili di vita delle famiglie calabresi a seguito dell’emergenza da Covid-19: seconde case, attività sportive all’aria aperta, spesa, raccolta funghi, visite ai cimiteri, assistenza a persone non autonome, toelettatura cani. Un’ordinanza, in linea con quanto già disposto in altre regioni, contestuale all’invio da parte del Ministero della salute e dell’Istituto superiore di sanità del Report regionale contenente le prime valorizzazioni degli indicatori di cui al D.M. del 30 aprile 2020, concernente i criteri per il monitoraggio del rischio sanitario di cui all’allegato 10 del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 26 aprile 2020, unitamente alla relativa classificazione del rischio. Dal Report si evince che, al 6 maggio 2020, la Calabria viene considerata a rischio basso e con una riduzione nel trend dei casi da Covid-19. Dunque un territorio che, allo stato attuale, si configura come caratterizzato da una debole probabilità di diffusione del virus e una conseguente transizione dalla fase 1 di lock-down alla cosiddetta fase 2 A.

Scarica l’ordinanza:

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