Continua la repressione del fenomeno del taglio abusivo di legname: arrestato 28enne di Sorianello

La legna stipata nella Fiat Panda

Nel pomeriggio di ieri, 24 febbraio, i Carabinieri del Nucleo Operativo Radio Mobile – Aliquota Radiomobile – del Comando Compagnia di Serra San Bruno, nell’espletamento del servizio del controllo del territorio, finalizzato alla prevenzione e repressione dei reati, in particolar modo di quelli ambientali, hanno sorpreso, in località “Forio”, del Comune di Pizzoni, un 28enne di Sorianello, intento a caricare su una Fiat Panda di proprietà della madre, con della legna di una grossa quercia, dopo averla abbattuta. L’uomo, infatti si era introdotto in un terreno di proprietà di un 36enne. I militari, accortisi di quanto stava accadendo, immediatamente hanno proceduto a bloccare ed identificare l’uomo che, a seguito di immediati accertamenti posti in essere, lo hanno dichiarato in arresto. Lo stesso, infatti, era già noto alla Forze dell’Ordine per altri reati. La legna e l’autovettura sono state poste in sequestro.
Questo ulteriore arresto si inserisce nel più ampio piano strategico di prevenzione e repressione dell’annoso fenomeno del taglio abusivo ed incondizionato di legname, piaga che attanaglia il territorio delle Serre Calabre. Ricordiamo che nei mesi di gennaio 2018 e dicembre 2017 i Carabinieri della Compagnia di Serra San Bruno hanno operato già 4 arresti per il contrasto a tale problematica, al fine di tutelare i reati contro l’ambiente.

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