Consiglio dei Ministri a Reggio, Di Maio ha incontrato gli ex Lsu/Lpu: “Lo so che non avete tempo”

Il ministro ha spiegato anche i motivi all'origine del Decreto Sanità

“La prima risposta è che oggi lo Stato si riprende la sanità perché qui, nella migliore della ipotesi era in mano ai partiti, nella peggiore era in mano alla ‘ndrangheta”.

Luigi Di Maio, alla fine del Consiglio dei Ministri tenutosi in Prefettura a Reggio Calabria, è andato giù durissimo. Il Governo, unanimemente, ha dato l’ok al Decreto che interessa la sanità della Calabria ed il vicepremier e ministro del Lavoro e dello Sviluppo economico ha spiegato senza fronzoli i motivi all’origine del provvedimento emergenziale. “Poi – ha sottolineato – nei prossimi giorni e mesi, risolveremo uno alla volta tutti i problemi che da 30 anni a questa parte sono presenti in questo territorio”. Interloquendo con persone disoccupate ed in condizioni di precarietà che lo attendevano all’esterno del Palazzo della Prefettura, Di Maio ha risposto sostenendo che: “Noi abbiamo messo le voci in Bilancio. Adesso dobbiamo fare le deroghe perché altrimenti non si riescono a fare le assunzioni per utilizzare la norma di Bilancio”. Confrontandosi con un drappello di ex LSU/LPU, che nella nostra regione compongono un bacino comprendente più di 4 mila soggetti, ed in attesa di essere stabilizzati, l’esponente del Governo ha argomentato: “Quello che vi dico è che abbiamo tempo fino ad ottobre 2019. Lo so che non avete tempo voi. Sappiamo bene che dobbiamo risolvere questa vicenda. Ci sono dei decreti in discussione tra i quali quello sulla crescita e lì dentro possiamo mettere delle norme”. Di fronte ai precari dei Vigili del Fuoco, il ministro, invece, ha specificato che la vertenza riguarda il ministro dell’Interno Matteo Salvini a cui farà presente quanto richiesto dai manifestanti.

Contenuti correlati