Confiscati terreni e buoni postali ad affiliato alla ‘ndrangheta

Stamattina i Carabinieri hanno confiscato un patrimonio pari a 250 mila euro appartenente al nucleo familiare di un uomo di 50 anni considerato membro del clan Gallico-Bruzzise. Si tratta di Rocco Carbone, tratto in arresto sette anni fa nel contesto dell’inchiesta denominata “Cosa Mia”, che inferse una scudisciata alla cosca di Palmi. Il provvedimento ha interessato due terreni, il cui valore ammonta ad una cifra vicina ai 220 mila euro e buoni postali per un importo di 30 mila euro.

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