Cocaina per 300.000 euro nella Smart: arrestato un uomo

Gli strutturati e costanti servizi di controllo del territorio disposti dalla Questura di Reggio Calabria, permettono di registrare importanti risultati per la prevenzione ed il contrasto ai reati più pericolosi per la collettività. 

Gli agenti delle volanti del Commissariato di P.S. di Villa San Giovanni, nell’ambito di tali servizi, hanno arrestato un 41enne, reggino con piccoli precedenti di polizia, per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, che deteneva oltre 4 kg di cocaina. 

In particolare, il personale del Commissariato, nell’ambito di controlli effettuati presso gli imbarcaderi della società “Caronte & Tourist” di Villa San Giovanni, hanno fermato una Smart ForTwo a causa dell’atteggiamento di agitazione e insofferenza manifestato dal conducente che ha indotto i poliziotti a procedere ad un’accurata perquisizione personale e dell’autovettura. All’interno del veicolo, sotto il sedile del conducente, sono stati rinvenuti 3 involucri tipo panetti di una sostanza polverulenta, e un altro panetto è stato trovato in uno zaino in pelle riposto sul sedile posteriore. 

Quanto rinvenuto, per un peso di  4,295 kg, è stato sottoposto ad analisi da parte del Gabinetto regionale di Polizia Scientifica di Reggio Calabria, e  la sostanza è risultata essere stupefacente del tipo cocaina che sul mercato al dettaglio avrebbe fruttato agli spacciatori oltre 300.000 euro..

La Polizia di Stato ha pertanto tratto in arresto l’uomo, e l’Autorità giudiziaria competente ha disposto la traduzione presso la casa circondariale di Arghillà di Reggio Calabria. L’uomo, che era in procinto di imbarcarsi per Messina, non ha rilasciato dichiarazioni.

I successi che si registrano attraverso i servizi di controllo del territorio dimostrano l’attenzione che gli operatori della Polizia di Stato prestano ogni giorno per garantire alla giustizia gli autori di quei reati che minano la pace sociale, ed i risultati in materia di contrasto allo spaccio delle sostanze stupefacenti permettono di impoverire il relativo mercato illegale, per la prevenzione dei danni che agli assuntori arrecano a sé stessi, alle proprie famiglie e alla collettività in generale.

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