Clima di “terrore” in classe e maltrattamenti ai bambini: arrestate una maestra e una bidella

Una maestra e una bidella di una scuola per l’Infanzia di Lamezia Terme sono state arrestate dalla Polizia – che ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip su richiesta della Procura della Repubblica – con l’accusa di maltrattamenti aggravati ai danni di alcuni bambini.

Le indagini si sarebbero protratte per 2 mesi ed avrebbero mirato a verificare quanto denunciato da 2 madri. Secondo gli inquirenti si sarebbe creato un “clima di vero e proprio terrore” dovuto alle azioni della maestra e determinato da “urla spropositate ed immotivate, punizioni esemplari, percosse e frasi offensive”.
Sempre secondo quanto rilevato dagli inquirenti, la maestra avrebbe strattonato da un braccio una bimba e, ancora, messo un bimbo in punizione facendo stare in piedi davanti ai raggi del sole provenienti dalla finestra.
In altri casi, bambini fra i 3 e 5 anni sarebbero stati costretti a stare seduti, assumere cibo, assistere a una scena in cui una bacchetta veniva pesantemente battuta sulla cattedra, rimanere talvolta isolati.

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