Chiusura banca Fabrizia, l’opposizione contesta il sindaco: “Cavilli per impedire il Consiglio comunale aperto”

“In data 31 dicembre 2018 con numero di protocollo 7032 il Gruppo d’opposizione ‘Ramoscello d’Ulivo per Fabrizia’ nella persona del suo portavoce Antonio Carè ha presentato negli Uffici del Comune di Fabrizia formale richiesta urgente per una convocazione di Consiglio comunale aperto per discutere insieme a tutta la popolazione sulla tematica relativa alla paventata chiusura della Agenzia Bper. Ebbene con relativa comunicazione recante numero di protocollo 334 il presidente del Consiglio comunale Vincenzo Costa rigetta la richiesta della minoranza dichiarandola inammissibile formalmente e sostanzialmente perchè la stessa richiesta è carente dei requisiti normativi disciplinati dal vigente regolamento per il funzionamento del Consiglio comunale”.

Torna ad investire l’aspetto politico la vicenda relativa alla possibile chiusura della filiale della banca Bper di Fabrizia con la minoranza che contesta la controparte.
“Ancora una volta – sostiene l’opposizione – assistiamo ad un atteggiamento arrogante della maggioranza che si nasconde dietro regolamenti consiliari trascurando e mettendo in secondo piano un vero problema per Fabrizia: la chiusura della filiale della Bper. Era chiaro a tutti, tranne a chi riduca la politica a piccole beghe da cortile, l’intento dell’opposizione, cioè intervenire chiedendo l’impegno di tutto il Consiglio comunale in una iniziativa congiunta presso la Direzione generale della Bper di Modena per impedire la paventata chiusura della filiale di Fabrizia”. La critica è serrata perché “ciò pare che al sindaco e a tutta la maggioranza interessi poco a tal punto da respingere una legittima richiesta volta al bene della collettività tutta”. “Ramoscello d’Ulivo per Fabrizia” ricorda che “nel paese è in corso una raccolta firme da parte di un comitato spontaneo di cittadini che ha organizzato una serrata delle attività commerciali per il 23 Gennaio 2019” ed esprime “tutta la sua vicinanza offrendo e garantendo la più ampia disponibilità a collaborare tutti insieme per il mantenimento della filiale”.
“L’augurio – conclude il gruppo di minoranza – è che in questa occasione il sindaco e tutta la maggioranza non tirino fuori regolamenti vari per sottrarsi alle proprie responsabilità”.

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