Chiaravalle. Problemi con la consegna della posta, “GiovaMenti” auspica “adeguamenti della toponomastica”

“Negli ultimi tempi, molti cittadini non si sono visti più recapitare la posta con tutti i problemi che ne sono seguiti; soprattutto per i mancati pagamenti delle bollette che, in alcuni casi, sembra abbiano addirittura causato la sospensione e/o il distacco di alcuni servizi”.

Ad affermarlo è il movimento “GiovaMenti” che entra nel dettaglio della situazione: “a quanto pare, il problema risiede nella difficoltà riscontrata dal servizio postale di allineare il nuovo sistema di digitalizzazione di consegna della corrispondenza con la caotica toponomastica cittadina”.
“Per tentare di ovviare al problema – viene spiegato – i cittadini, soprattutto quelli residenti in vie che hanno subito variazioni di denominazione più o meno recenti, dovrebbero verificare se l’indirizzo attuale corrisponde a quello comunicato a enti o imprese (di telefonia, gas, luce ecc.) nel momento in cui hanno presentato istanze o attivato la fornitura dei vari servizi.
In particolare, coloro i quali fossero ancora sprovvisti di numero civico dovrebbero curarsi di richiederne l’assegnazione al Comune perché, in teoria, potrebbero non ricevere più alcune comunicazioni.
Si rammenta, infatti, che all’art. 10.1 delle ‘Condizioni generali di espletamento del servizio postale universale’ è scritto a chiare lettere che: ‘Ai fini dell’accettazione degli invii postali presso i punti di accesso alla rete postale è necessario che il mittente indichi in modo chiaro e completo l’indirizzo del destinatario, e precisamente: nome e cognome, via, piazza o altro; numero civico (scala ove necessario per l’individuazione del punto di recapito); località e codice di avviamento postale esatto’.
Certamente, sarebbe stato opportuno che Poste Italiane informasse per tempo i cittadini dei cambi in atto e delle relative problematiche, anche se, pare, che gli amministratori fossero stati avvisati tempo addietro e fossero stati sollecitati ad intervenire sulla razionalizzazione della toponomastica.
Anche a voler prescindere da quanto precede, un intervento sulla toponomastica è comunque necessario vista la confusione che regna in alcune vie del paese dove i residenti, a volte, si sono arrangiati ‘autoassegnandosi’ il numero civico!
Invitiamo quindi l’Amministrazione – è la conclusione – non solo a verificare se la problematica relativa alle consegne postali persiste, ma, soprattutto, a voler intervenire il più presto possibile per i necessari adeguamenti della toponomastica cittadina”.

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