Centri per l’Impiego calabresi, Orsomarso fa il punto: “Previsti 537 nuove assunzioni e investimenti per 44 milioni di euro”

“Nel difficile anno e mezzo di pandemia, siamo riusciti ad avviare la riforma del mercato del lavoro calabrese. Una sfida alla quale ho lavorato fin dal giorno del mio insediamento, e posso dire che per una volta la Calabria ha ribaltato le graduatorie nazionali, essendo tra le prime regioni in Italia per rapidità ed efficacia del sostegno alle aziende del territorio e ai loro lavoratori”. E’ quanto afferma l’assessore al Lavoro della Regione Calabria, Fausto Orsomarso, all’indomani dell’approvazione da parte del Ministero del Piano di potenziamento dei Centri per l’impiego calabresi.

“Un Piano – specifica l’esponente di Fratelli d’Italia – che prevede 537 nuove assunzioni di operatori attraverso concorsi pubblici, e investimenti per 44 milioni di euro per il potenziamento strutturale e tecnico dei centri per l’impiego. Non solo: in collaborazione con l’Anpal abbiamo formato i 377 dei Centri per l’impiego e i suoi 13 responsabili per migliorare le competenze e i servizi erogati. In collaborazione con l’Agenzia Nazionale ICE abbiamo avviato un corso per export manager, con l’obiettivo di formare nuovi talenti calabresi, ricevendo 527 domande di partecipazione per 40 posti disponibili. Abbiamo supportato le imprese nella ricerca di personale, raggiungendo l’obiettivo di fare assumere il personale selezionato. Abbiamo avvicinato il mondo del lavoro e i Centri per l’impiego alle scuole e agli ITS, coinvolgendo centinaia di studenti. Abbiamo realizzato, a costo zero, l’osservatorio regionale delle politiche attive del lavoro, utile alla programmazione regionale e agli studi di settore. Ringrazio per questo lavoro i responsabili dei Centri per l’impiego, l’Anpal servizi con il coordinatore Michele Raccuglia e tutto il Dipartimento, con la dirigente di settore Rosalba Barone e il dirigente generale Roberto Cosentino. Sento di poter dire che in questo periodo difficile non abbiamo lasciato nessuno da solo. Abbiamo sostenuto, con percorsi di politica attiva, i 4.705 ex percettori di mobilità, con un impegno finanziario di ben 24 milioni e con una programmazione di altri 38 milioni di euro. Abbiamo preso in carico oltre 377 mila beneficiari del Reddito di cittadinanza, con 486 progetti PUC per 171 Comuni e contattato ben 12.500 aziende per la rilevazione dei fabbisogni”. “Senza dimenticare – osserva Fausto Orsomarso – che nella fase più critica della pandemia siamo riusciti ad erogare, in tempi europei e tra le prime Regioni in Italia, 64 milioni di Cassa integrazione in deroga covid a supporto delle aziende calabresi e dei loro 43 mila lavoratori. Siamo riusciti con il nostro lavoro – conclude Orsomarso – ad aiutare il mondo economico e produttivo calabrese a resistere alla crisi causata dal covid e a gettare le basi per il rilancio dell’economia regionale puntando sull’efficienza amministrativa, sulla trasparenza e su una visione organica dello sviluppo della regione, a partire dalla valorizzazione dei suoi marcatori identitari”.

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