Catturato Francesco Costa

La Polizia ha tratto in arresto il pregiudicato sidernese Francesco Costa, 47 anni, destinatario dell’ordinanza di applicazione della custodia cautelare in carcere emessa dal GIP del Tribunale di Milano e di quella di conferma emessa dal GIP presso il Tribunale di Pavia, a sua volta interessato dall’Autorità giudiziaria milanese per competenza territoriale, per reati in materia di stupefacenti.


Il quarantasettenne, dalla fine di novembre, si era sottratto alla sua cattura, disposta nell’ambito dell’operazione “Skyfall”, condotta dalla Guardia di Finanza di Milano e coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia del capoluogo lombardo, che ha portato all’arresto di 28 soggetti coinvolti, a vario titolo, nel traffico di sostanze stupefacenti, tra i quali figuravano elementi di spicco dei clan Barbaro di Platì e Morabito di Africo.
Costa è stato individuato quale passeggero di un’autovettura in transito all’altezza del campo sportivo di via Dello Sport, a Siderno. Nonostante un iniziale tentativo di sottrarsi al controllo dei poliziotti della Squadra Mobile posto in essere dal conducente del veicolo, ad oggi indagato per favoreggiamento personale, il ricercato è stato fermato, tratto in arresto e, al termine delle formalità di rito, associato alla Casa Circondariale di Locri dove permane a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
L’inchiesta “Skyfall”, fatto salvo il principio di non colpevolezza degli indagati fino a sentenza definitiva di condanna, era riuscita a ricostruire i collegamenti e gli accordi tra esponenti della criminalità organizzata calabrese, lombarda e campana, facendo luce sui relativi traffici di sostanza stupefacente. In questo contesto, secondo quanto emerso finora dalle indagini, Costa avrebbe acquistato, in 6 occasioni diverse, tra l’8 luglio 2020 e il 10 febbraio 2021, al fine di rivenderlo, un quantitativo di 15 chili di cocaina.
Francesco Costa è figlio del defunto boss Pietro Costa il quale, unitamente ai fratelli Giuseppe e Tommaso, era ai vertici dell’omonimo sodalizio criminale. La cosca Costa, tra la fine degli anni ‘80 e gli inizi degli anni ‘90, fu protagonista di una cruenta faida che li vedeva in contrapposizione al noto clan Commisso, contrasto che comportò numerose vittime per entrambi gli schieramenti.

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