Castello normanno-svevo, #RetakeViboValentiaestirpa le piante di ailanto

*di Francesco Castagna – Si è svolto nei giorni scorsi grazie al gruppo di amici di #RetakeViboValentia, la seconda tappa al castello per continuare il lavoro di eliminazione dell’ailanto, pianta altamente infestante che cresce nella zona alta di Vibo Valentia.

Il coordinatore Francesco Andrea Bonanno, Manuel Zinnà ed altri partecipanti hanno estirpato centinaia di piante di ailanto, pur sapendo che purtroppo le stesse presto ritorneranno a crescere in quanto è un tipo di vegetazione difficilissimo da eradicare in maniera definitiva. Ad ogni modo, per adesso, la sfalciatura ha reso visibile la facciata principale del medievale Castello normanno-svevo e avendo modo di osservare che i quattro riflettori che sono alla base delle mura siano tutti e quattro fuori uso e dunque da riparare. Anche la targa commemorativa collocata sulla facciata del castello dedicata ai sette martiri avrebbe però bisogno di manutenzione in quanto mancante di alcuni caratteri. Detto questo il responsabile Retake di Vibo Valentia opera un appunto all’Amministrazione del bene pubblico: “Cogliamo l’occasione per fare una osservazione in merito al costo di 5 euro per l’ingresso al castello. Il castello dovrebbe essere considerato come patrimonio e simbolo di Vibo Valentia e dei cittadini vibonesi e, pertanto, dovrebbe essere accessibile gratuitamente. Una città che si prefigge di diventare territorio di cultura dovrebbe favorire la circolazione di essa anche permettendo la frequentazione gratuita di un luogo simbolo, importante dal punto di vista storico-culturale e magico per la sua spettacolare visuale. Fino a qualche tempo fa l’accesso al castello era gratuito e l’accesso al museo interno aveva un biglietto di 2 euro. Questa era, a nostro modesto avviso, la formula giusta da applicare”. Infine, un’altra giornata verrà organizzata per martedì 26, in questo caso con una passeggiata sempre nel centro storico ai piedi del castello e alla quale parteciperanno altre associazioni, con in seguito una cena di raccolta fondi per partecipare alla quale si dovrà per tempo riservare un posto.

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