Caso “Vivaio Rosarella”, “Per Serra insieme” affonda i colpi: “L’Amministrazione si arrampica su uno specchio scivoloso, revochi il bando”

Andare fino in fondo, “a nome dei cittadini serresi”, fin quando “l’avviso per la vendita del Vivaio Rosarella sarà revocato”. Questo l’obiettivo del gruppo “Per Serra insieme” che, munito di mappe e documenti, ha dato vita ad un nuovo momento informativo per spiegare quelli che vengono ritenuti errori nel Piano delle alienazioni. 

Il capogruppo Biagio Figliucci ha illustrato i motivi della contrarietà all’atto “predisposto dal commissario e avallato dall’Amministrazione che prevede la vendita del Vivaio Rosarella” rilevando la confusione che sarebbe stata fatta dalla controparte “tra fabbricati e terreni” e sottolineando che “il Vivaio sta per essere smembrato”.

Pungente il consigliere Vito Regio che ha additato “il comportamento anti-istituzionale del sindaco che ha scambiato l’aula del Consiglio per un palcoscenico” prima di entrare nei dettagli: “o il bando è sbagliato e qualcuno deve assumersi delle responsabilità – ha affermato – oppure c’è un intento fraudolento da parte dell’Amministrazione comunale”. Parole pesanti confermate e rafforzate nei passaggi successivi: “il sindaco è consapevole che il bene è sovrastimato se non comprende la casetta ed il laghetto. La particella 35 del foglio 21 ha una forma irregolare e occupa porzioni delle strade di accesso”.

Dunque, questa particella comprenderebbe un’area boscata spingendosi ad includere la parte che accoglie diverse specie vegetali, lasciandosi al di sopra la casetta ed al di sotto il laghetto. In sostanza, una diramazione di questa particella messa in vendita si frapporrebbe fra la prima ed il secondo.

Alla luce di questa interpretazione, Regio ha invitato l’Amministrazione a “spiegare cosa è in vendita” aggiungendo che “la scelta è del commissario, ma l’Amministrazione ha avallato un’indicazione gonfiata di una voce di bilancio”. 

Inoltre, “un potenziale acquirente partecipante al bando potrebbe creare un contenzioso perché nell’oggetto dello stesso si fa riferimento al Vivaio Rosarella, ma non viene specificata la particella. Se il sindaco ed i tecnici vogliono un confronto, noi siamo disponibili”.

Considerazioni politiche poi per Walter Lagrotteria: “siamo di fronte ad una situazione complicata che vede l’Amministrazione in difficoltà chiara ed evidente, che si arrampica su uno specchio scivoloso. Si sta svendendo il passato ed il presente dei serresi. Capiamo le difficoltà di bilancio, ma chi si candida per amministrare deve essere cosciente dei problemi e trovare delle soluzioni”.

Figliucci ha infine lanciato un monito: “non si devono tranciare le gambe al futuro dei nostri ragazzi: non è vendendo i patrimoni che si esce dal dissesto”.

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