Caso ambulanze a “Striscia la Notizia”, Ugl: “Diffusa un’immagine distorta”

In riferimento a quanto riportato nella trasmissione televisiva “Striscia la Notizia” del 9 novembre e del sit-in presso la Cittadella regionale, circa le graduatorie degli autisti del 118 il cui autore è il segretario uscente Ugl Utl Cosenza, Giuseppe Brogni, il segretario generale regionale Ugl Ornella Cuzzupi e Valentina Battendieri nella funzione di segretario provinciale di Cosenza e referente regionale Calabria Ugl Sanità, si discostano ed intendono dichiarare quanto segue:

“è doveroso ricordare che la graduatoria a cui si fa riferimento è quella dell’Asp di Crotone e non la graduatoria regionale, ragion per cui l’Asp di Cosenza ha indetto un ulteriore avviso pubblico anche per dare possibilità sia ai non concorrenti dell’avviso sul territorio di Crotone, sia per dare possibilità alla stabilizzazione del personale precario afferente all’Asp di Cosenza.
Si evidenzia inoltre che alcuni cuochi, precedentemente assunti con tale mansione essendo – da anni – chiuse alcune mense degli ospedali del territorio, solo dopo esser stati adeguatamente abilitati
alla funzione di autista, un jusvariandi, secondo vigente norma, sono stati utilizzati come autisti. Azione degna di una corretta gestione economica aziendale e migliore utilizzo delle risorse umane afferenti all’azienda, sottolineando la tutela del lavoratore.
Giova ricordare che per quanto riguarda la esternalizzazione delle ambulanze, tale servizio avviene su auto medicalizzate, per cui necessita sia del medico dell’Emergenze Urgenze che dell’infermiere preposto. Tali figure infungibili nel servizio di 118 risultano essere carenti nell’organico di detta Asp, difatti lo stesso Dg Mauro, aveva sollecitato al Dipartimento della Salute regionale la necessità di bandire corsi all’abilitazione del personale afferente al 118. Tanto che non è stato possibile attuare l’apertura delle postazioni ai presidi di Oriolo, Scalea e di Spezzano Albanese. Nulla di fatto ad ora dal Dipartimento suddetto. Per cui un servizio come quello della medicina di Emergenza Urgenza deve essere coperto anche a rischio di procedere sostenendo una spesa ulteriore.
Tutte le ragioni appena elencate erano state illustrate durante un incontro richiesto dalla scrivente al Dd dell’Aso di Cosenza, avvenuto il 6 settembre, alla presenza dello stesso Brogni e di un concorrente dell’avviso Asp di Crotone.
Si evidenzia inoltre che la segretaria generale Ugl Regione Calabria Ornella Cuzzupi, nulla sapeva sul sit-in presso la Cittadella regionale, peraltro non concordato con alcuno, neanche con la segretario dell’Ugl Sanità di Cosenza, al punto che Brogni non è stato ricevuto da nessun dirigente della Regione Calabria, i quali hanno manifestato il proprio disappunto alla segreteria regionale dell’Ugl Calabria”.
Le rappresentanti dell’Ugl ritengono che sia stata diffusa “un’immagine alterata e poco chiara della vicenda Asp e dei suoi dipendenti, che già operano con non poche difficoltà”.

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