Caraffa. “Se la ami la cambi” critica Sciumbata: “Stile desueto, si apra al confronto”

Il movimento politico “Se la ami la cambi” torna all’arrembaggio e attacca “l’ennesima chiusura del sindaco Sciumbata e del suo gruppo, ormai minoritario nel paese”.

“Apprendiamo che Sciumbata – sostengono in particolare i consiglieri Raffaele Fimiano e Andrea Mazzei – dopo sei anni da sindaco organizza un evento per sabato 30 giugno, ma invece di prevedere la possibilità di partecipazione attiva dei cittadini attraverso un’assemblea pubblica, come ad esempio fatto da noi il 9 giugno, propone, da quanto emerge dal manifesto, una sorta di ‘comizio dei reduci di Impegno popolare’ ed una serata di divertimento”. “Come movimento – rilanciano i due esponenti di opposizione – denunciamo questo stile politico perché non è idoneo per un’epoca quale quella attuale basata sul coinvolgimento, sulla partecipazione attiva, sul confronto. Negli anni Sciumbata ed i suoi compagni di viaggio hanno annunciato più volte incontri sia nei programmi che nei Consigli. Nei fatti, il tutto si ridurrà in un evento di festa e in un comizio condito da meri annunci. I padri, le madri, i giovani, gli anziani, le attività commerciali ed imprenditoriali presenti nel territorio, a nostro avviso, meritano di più”. Fimiano e Mazzei spiegano il loro modo d’intendere la politica e affermano che “con un’assemblea pubblica ci sarebbe stata un’occasione di confronto sulle tante problematiche della nostra comunità: centro storico, strade interpoderali, zona industriale, zona Zaccano, problematica acqua, scuole. Evidentemente il sindaco la pensa in maniera diversa. L’augurio – concludono – è dunque di uno scatto d’orgoglio dei consiglieri comunali di Impegno popolare tale da portare Sciumbata sulla giusta strada”.

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