Caraffa, Scrivano si stacca da “Impegno popolare”: “Nessuna volontà di cambiamento”

“Azioni condizionate da una demagogia finalizzata solo al reperimento di facile consenso, senza una vera volontà di un effettivo cambiamento”. Sono da rintracciare in questa secca e amara analisi i motivi del distacco di Massimo Scrivano dalla lista “Impegno popolare per Caraffa”. Lo stesso sindacalista indipendente usa toni duri e attacca senza mezzi termini “una classe politica che non ha la minima cognizione della vita reale vissuta dai propri cittadini”. Scrivano, inoltre, non gradisce la “superficialità” di alcuni elettori che “votano a cuor leggero” salvo poi “lamentarsi”. “È utopistico – afferma – che in questo sistema si possa difendere realmente la giustizia e la buona fede. Personalmente, mi sono sentito tradito e abbandonato, purtroppo è inutile nutrite speranze in un mondo di falsità e spergiuri. Buon lavoro a tutti voi – conclude Scrivano rivolgendosi agli eletti – che avete avuto la fiducia, ma attenti a non tradire, ancora una volta, le speranze delle fasce deboli”.

 

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