Carabinieri Forestali beccano marito e moglie che vendevano tartarughe protette allo svincolo di Vazzano

I due sono stati segnalati all'Autorità Giudiziaria

Nei giorni scorsi, militari del Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale, Agroalimentare e Forestale di Vibo Valentia, supportati da militari del Nucleo Carabinieri CITES (Convention on International Trade in Endangered Species of Wild Fauna and Flora) di Reggio Calabria e del Reparto Carabinieri Biodiversità di Mongiana, a conclusione di una attività investigativa volta al contrasto del traffico illecito di animali protetti, hanno posto sotto sequestro due esemplari di testuggine “testudo Hermanni”, specie protetta dalla convenzione di Washington sul commercio internazionale delle specie selvatiche minacciate di estinzione.


Accertata l’esposizione per la vendita on line di tartarughe di interesse CITES su un noto sito e-commerce italiano, a seguito di accertamenti preliminari e ad un’attività di Polizia Giudiziaria conseguente, i militari del Nipaaf (Nuclei Investigativi di Polizia Ambientale Agroalimentare e Forestale) di Vibo Valentia hanno sorpreso un soggetto nei pressi della A2 del Mediterraneo, svincolo autostradale di Vazzano, mentre esponeva, ai fini della vendita, due esemplari di testuggine, allocati in una teca in plastica.
Accertato che i rettili, ricadenti tra le specie incluse nell’allegato A del Regolamento 338/97 e successive modifiche e integrazioni, in quanto a rischio di estinzione, non erano provvisti della necessaria documentazione CITES, i militari hanno proceduto al sequestro ed al loro affidamento in custodia al Centro Recupero Animali Selvatici di Catanzaro.
I soggetti, responsabili dell’attività illecita sono stati segnalati all’Autorità Giudiziaria, in concorso, per i reati di esposizione ai fini della vendita di specie animali protette.

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