Capistrano, s’intensifica la lotta all’evasione tributi. Martino: “Pagare le tasse è un dovere”

Lotta all’evasione applicando il regolamento delle misure di contrasto all’evasione dei tributi locali ai sensi dell’articolo 15 ter del Decreto Legge 30 aprile 2019, n. 34. Intende agire in questa direzione l’Amministrazione comunale, guidata dal sindaco Marco Martino. All’articolo 3, infatti, viene previsto che “le misure saranno applicate ai soggetti che producono istanza, segnalazione, comunicazione o qualsiasi altro tipo di documento, al comune di Capistrano per esercitare attività commerciali o produttive che si trovano in posizione di irregolarità tributaria non è consentito il rilascio di licenze, autorizzazioni, concessioni e dei relativi rinnovi”.

Nel caso in cui la situazione d’irregolarità tributaria sia successiva al provvedimento autorizzativo o a qualsiasi documento abilitativo, l’ufficio comunale competente comunicherà l’avvio del procedimento di sospensione dell’attività di cui alle licenze, autorizzazioni, concessioni e segnalazioni certificate di inizio attività, assegnando un termine di 30 giorni per la regolarizzazione. Decorso infruttuosamente tale termine, l’ufficio provvederà a comunicare al titolare il provvedimento di sospensione dell’attività per un periodo di novanta giorni, o comunque sino al giorno della regolarizzazione, se antecedente. Qualora il destinatario non regolarizzasse la propria posizione tributaria entro il termine di novanta giorni dal ricevimento, la licenza, autorizzazione o concessione verrà revocata. I contribuenti in situazione d’irregolarità tributaria potranno regolarizzare la propria posizione debitoria ottemperando alle obbligazioni tributarie nelle forme previste dalla legge e dai vigenti regolamenti comunali di disciplina delle entrate tributarie e dello specifico tributo. L’ufficio tributi svolgerà la funzione di riferimento per l’attestazione di irregolarità tributaria anche per gli eventuali tributi affidati in gestione a soggetti terzi, attivando con questi ultimi i necessari protocolli di comunicazione delle informazioni utili. Per i tributi iscritti a ruolo, la verifica sarà eseguita dall’ufficio tributi sulla base degli elementi risultanti alla data della stessa dall’apposito applicativo web dell’Agenzia delle entrate riscossioni e/o per il tramite dei concessionari terzi a cui è stata affidata la riscossione coattiva dei tributi. Nel caso di attività svolta da una persona fisica la verifica di regolarità è effettuata solo sulla posizione tributaria dell’attività d’impresa. Nel caso di attività svolta da persona giuridica, la verifica di regolarità tributaria è effettuata esclusivamente con riguardo alla persona giuridica. 

“Dobbiamo adoperarci – ha commentato Martino – affinché tutti i cittadini siano in regola con le tasse e così da renderli più virtuosi. Il pagamento delle tasse, oltre che un dovere civico, è anche un sostegno per le casse comunali per erogare servizi. Sono sicuro che i miei concittadini risponderanno positivamente come sempre hanno fatto in questi anni in cui sono stato e sono primo cittadino”.

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