Caos Vibo, la Lega chiede un Consiglio comunale aperto

“Il dibattito finto tra i partiti e i loro rappresentanti sulla situazione politica della nostra città circa la sua Amministrazione tiene ancora banco, mentre la città affonda sempre più. Nell’ultima seduta del Consiglio comunale la opposizione ‘formale’ ha prodotto un documento che vorrebbe rappresentare un atto politico di sfiducia al sindaco, che testualmente però ribatte: ‘ho intenzione di andare avanti per spiegare quanto fatto fino ad ora, e quanto ancora c’è in programma, non solo ai Consiglieri comunali, ma soprattutto alla cittadinanza’”.

Riassume così la situazione creatasi su Vibo la componente del Coordinamento cittadino della Lega Cesella Gelanzè. Il partito di Salvini, “anche in considerazione di quanto prevede lo Statuto comunale in merito alla promozione della partecipazione popolare all’attività comunale, lunedì 28 presenterà al sindaco e al presidente del Consiglio formale richiesta di un Consiglio comunale aperto da tenersi urgentemente, in cui eletti e cittadini si possano confrontare, con gli amministratori che parteciperebbero come a un consueto Consiglio comunale e i cittadini che potrebbero intervenire con domande e proposte.
“Alla richiesta – precisa Gelanzè – verranno allegate le firme dei numerosi cittadini che hanno inteso aderire con entusiasmo a questa iniziativa presso il gazebo organizzato dalla Lega sabato 19 gennaio”.

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